Filmografia

Filmografia di Aristide Baghetti


Il sole negli occhi


1953 – Drammatico
Recitazione (Professore)
3.0 3.0

Rimasta orfana dei genitori, la contadinella Celestina si trasferisce a Roma per fare la domestica a ore. Ad aiutarla sono un idraulico, con il quale si fidanza, e un parroco che le trova lavoro presso una coppia di anziani che le promette di lasciarle in eredità un campo. Questo scatena le ire dei parenti dei due vecchietti e Celestina è costretta di nuovo a trasferirsi, meditando il suicidio.

I figli di nessuno


1952 – Drammatico, Romantico
Recitazione (Il padre di Luisa)
3.0 3.0

La madre di Guido, unico figlio della ricca famiglia proprietaria di una cava di marmo a Carrara, è decisa a separare suo figlio da Luisa, figlia del custode della cava, e induce suo figlio a fare un soggiorno all'estero per motivi di lavoro. Durante l'assenza di suo figlio la donna intercetta tutte le lettere di Luisa la quale, incinta, sentendosi abbandonata, lascia la sua casa e si rifugia presso quella di un'anziana contadina.

Maracatumba... ma non è una rumba


1949 – Commedia, Musicale
Recitazione (Lo zio di Filippo)
0.0

Il rag. Filippo De Bellis è innamorato d'una ballerina, Ester. Viene rapito e portato in una fattoria dove un vecchio zio, mai visto prima, lo nomina erede universale delle sue fortune. Filippo viene raggiunto da Ester ma non può coronare il suo sogno d'amore fino a che Ester e una cacciatrice di dote non si scontreranno per decidere chi delle due potrà essere sua moglie.

Il diavolo in convento


1950
Recitazione (Medico condotto)

Un frate che vuole impedire la vendita del convento a un industriale, il cui progetto è di farne un albergo, organizza un finto miracolo.

È più facile che un cammello...


1951 – Drammatico, Fantastico
Recitazione (Il notaio Minozzi)
2.5 2.5

Dopo aver perso la vita in un incidente stradale, l'industriale Carlo Bacchi si ritrova all'inferno per essere stato la causa del tentato suicidio dell'usciere Amedeo Santini. Le sue continue suppliche gli permettono di tornare sulla terra per dodici ore, il tempo necessario per riparare al male commesso, nella speranza di potersi così guadagnare il paradiso.