Filmografia

Filmografia di Andrea De Pino


Le motorizzate


1964 – Comico, Commedia
Recitazione (Nicolino)
4.0 4.0

Cacace è un disoccupato che si traveste da vigile e ne approfitta per accaparrarsi doni e per fare multe con l'intento di intascarne i soldi. Viene scoperto, ma si giustifica dimostrando di aver svolto il lavoro perfettamente e di aver portato benefici alla circolazione stradale. Allo stesso tempo promette di non travestirsi più da vigile. Ma quanto prenderà alla lettera la promessa?

Il commissario


1962 – Commedia
Recitazione (maresciallo Polidori)
3.0 3.0

Il commissario Lombardozzi indaga sulla morte di un noto uomo politico, il professor Di Pietro. La famiglia è contraria a questa indagine come pure i suoi superiori, ma il commissario riesce a scoprire che Di Pietro è stato ucciso da una prostituta con cui si era appartato.

Parola di ladro


1957 – Commedia
Recitazione
2.0 2.0

Desiderio è un ladro in guanti gialli, specializzato nel furto e nella falsificazione di gioielli, Egli giunge a Roma, preceduto da una gran fama di competenza in fatto di stima di pietre preziose e di lavorazione di gioielli, e riesce a farsi assumere come direttore nella grande gioielleria di Gabriele Bertinori. Lo scopo ch'egli si prefigge è il furto di un monile contenente un diamante di gran valore, che verrà da lui sostituito con una perfetta imitazione.

Moglie e buoi...


1956 – Commedia, Drammatico, Romantico
Recitazione
5.0 5.0

Tornato in Italia per trovare moglie per il figlio, il signor Cattabriga scalpita quando scopre che il ragazzo ha perso la testa per la nipote di un suo acerrimo nemico.

Bravissimo


1955 – Commedia
Recitazione
3.1 3.1

Il maestro elementare Ubaldo Impallato, che non riesce ad ottenere un posto stabile, s'aiuta alla meglio custodendo in una specie di doposcuola i ragazzi del quartiere. Accade un giorno che il padre di un ragazzo, di nome Gigetto, che gli è stato affidato, venga arrestato e condannato come falsario a due anni di carcere. Impallato si rivolge ai parenti del piccino, che è orfano di madre, ma quelli non vogliono saperne del figlio del "galeotto" e Impallato è costretto a tenerlo presso di sè, dividendo con lui il poco pane che ha