X-Factor 3, quarta puntata: eliminata Ornella

Tokyo Hotel, ma anche Pooh e Claudio Cecchetto, nel quarto appuntamento dell'anno con il talent show di RaiDue, che ha visto l'uscita di scena di Ornella Felicetti.

Dopo gli A&K, eliminati la scorsa settimana, esce di scena anche Ornella Felicetti, dopo essere stata sconfitta nello scontro finale da Sofia a causa dei voti contrari di Mara Maionchi e Claudia Mori, in una quarta puntata ricca di ospiti: se da una parte Francesco Facchinetti ha avuto modo di celebrare con grande emozione la carriera dei Pooh, collegandosi in diretta con il Forum di Assago (MI) in tre momenti della serata per l'ultimo concerto del gruppo, dopo una carriera durata oltre 40 anni ed oltre 48 milioni di dischi venduti. Spazio però anche al pubblico più giovane, totalmente in delirio per i tedeschi Tokio Hotel, che hanno proposto il brano Automatic, il singolo che anticipa l'album Humanoid, in uscita il prossimo 2 ottobre..
Oltre agli ospiti musicali, un quarto giudice si è affiancato ai tre abituali di X-Factor nel corso della seconda manche, Claudio Cecchetto, uno dei maggiori talent scout d'Italia e quindi a suo agio in un talent show come quello di Rai Due.

La gara è stata nuovamente divisa in due manche, la prima delle quali è stata aperta da Ornella che ha fornito una interpretazione convincente di One degli U2, per ricercare uno stile vocale diverso che il suo caposquadra Morgan ha ritenuto adatto a lei, ma che evidentemente non ha convinto il pubblico che l'ha mandata al ballottaggio. Una esibizione dall'atmosfera decisamente in contrasto con la successiva, quella di Francesca che si è scatenata cantando e ballando The boy does nothing di Alesha Dixon accompagnata da una messa in scena ricca e dalla coreografia elaborata, iniziata però con un brivido dovuto alla partenza di una base sbagliata.
Ancora in corso la metamorfosi delle Yavanna, alla ricerca di una identità che non rinneghi la loro immagine pre X-Factor, ma che si possa arricchire delle contaminazioni e dei consigli ricevuti dallo staff della trasmissione. Il punto di arrivo di questa settimana, ottenuto per la messa in scena di Aria di Gianna Nannini, le ha viste sul palco con capelli e vestiti mossi dal vento, per una prova che nel complesso è stata meno convincente di quella fornita nel corso della puntata precedente sul pezzo di Kate Bush, ma che anche questa settimana ha evitato loro il ballottaggio, permettendo di poter continuare a lavorare sulla ricerca una nuova idendità ben definita.
Per la prima prova della nuova entrata della settimana scorsa, Mario, Morgan ha scelto un pezzo a cui sicuramente tiene molto, perchè fa parte del repertorio dei suoi Bluvertigo, e che continua il discorso intrapreso sull'artista al suo ingresso con Personal Jesus. Entrato in scena in barella ed aiutato da un'infermiera a raggiungere il microfono, Mario ha cantato La crisi con buona padronanza del palco ed il solito look un po' dark, ma qualche incertezza dal punto di vista vocale che non ha rovinato la prestazione.
Cambio invece per Damiano e prima prova in lingua inglese per lui con Redemption Song di Bob Marley, un brano, ed una scelta di Claudia Mori, che il cantante ha dimostrato di apprezzare soprattutto per l'importanza del testo, proiettato in italiano sullo schermo alle sue spalle a beneficio del pubblico, e che giudici e pubblico hanno sostenuto con commenti positivi e voti da casa che lo hanno promosso direttamente alla prossima puntata.

Psycho Killer dei Talking Heads è stata la scelta di Morgan per Marco, canzone che ha messo in evidenza le capacità interpretative e vocali, ma anche la follia, del giovane cantante, vestito di chiaro su una scenografia asettica per l'apertura della seconda manche al cospetto di Cecchetto, giudice aggiunto.
Arrangiamento rockeggiante e scenografia scarna per la versione firmata Sofia de L'anno che verrà di Lucio Dalla, canzone che la cantante ha accolto con grande emozione all'assegnazione perchè legata a ricordi personali molto forti, che però le hanno creato non pochi problemi nel corso delle prove in settimana e che forse non le hanno permesso di convincere il pubblico da casa, che l'ha mandata al ballottaggio per restare in gara.
Altra concorrente di Morgan, e tra i suoi preferiti, è Chiara, come sempre brava nell'interpretazione e questa volta alle prese di un classico come Perdere l'amore di Massimo Ranieri, rivisitata in modo interessante nell'arrangiamento invertendo le due anime del pezzo, proponendo la parte più intima e sussurrata dopo quella più ariosa ed aperta. Il tutto accompagnato dalla suggestiva scenografia di Tommasini che prevedeva una grossa lampada rovesciata al cui interno danzavano le ombre di due ballerini.
E' stato poi tempo di dance con i Luana Biz che hanno proposto I don't feel like dancing delle Scissor Sisters con una armonia vocale non eccellente in falsetto, ma con una messa in scena vivace e divertente, in linea con quanto visto nelle puntate precedenti da parte della band ma arricchita dall'uso del secondo palco posto nel mezzo del pubblico, voluto da Luca Tommasini ed usato per la prima volta questa sera.
La seconda manche è stata poi chiusa da Silver, alle prese con un brano quantomai attuale, Svalutation di Adriano Celentano, un'assegnazione intesa da Morgan come un omaggio alla Mori, ma vissuta dal giovane cantante con il timore che potesse essere percepita da lei come una sfida dopo le critiche delle settimane precedenti. Per fortuna di Silver, nel cuore della Mori ha prevalso l'affetto per la canzone che ha considerato "una cosa di famiglia" e questo le ha permesso di apprezzare gli sforzi del ragazzo di dare giustizia al pezzo senza scimmiottare Celentano.

La prossima settimana, nel corso della quinta puntata, un nuovo artista entrerà in gara, scelto tra i tre che i giudici proporranno sulla base delle selezioni che proprio in questo periodo sono in corso e che possiamo seguire nel corso del daytime di X-Factor.

X-Factor 3, quarta puntata: eliminata Ornella
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