L'ultimo terrestre

2011, Commedia

Venezia 2011, giorno 9: extraterrestri e killer al Lido

In concorso L'ultimo terrestre di Gipi insieme a Killer Joe di Friedkin e Faust di Sokurov. Muller gela le insinuazioni degli ultimi giorni e si augura che 'vinca il migliore'.

Il loro arrivo era stato già annunciato su un video rilasciato su YouTube che aveva sollevato qualche preoccupazione e tanta curiosità, oggi il giorno è arrivato: gli extraterrestri di Gianni Pacinotti approdano alla Mostra del Cinema di Venezia con l'intenzione di conquistare il Leone d'Oro. L'ultimo terrestre è il terzo film italiano in concorso, e oggi debutta con altri due titoli in competizione: Faust di Aleksandr Sokurov e Killer Joe di William Friedkin. Il film di Pacinotti segue la vita di Luca, un giovane uomo con grossi problemi di relazione, che vede la sua esistenza rivoluzionata dall'arrivo degli extraterrestri in un Paese ormai stanco e disilluso, schiacciato dalla crisi economica. Dopo la presentazione a Venezia, il film debutterà nelle sale domani, distribuito da Fandango.
Si preannuncia già un cult il film di Friedkin, soprattutto per via di una sequenza di sesso audace quanto "originale". E' la storia di Chris, un giovane pusher che d'accordo con suo padre, decide di far fuori sua madre, che gli ha fatto sparire una partita di droga mettendolo nei guai. Se sua madre morisse il protagonista potrebbe incassare l'assicurazione sulla vita, e quindi incarica il poliziotto Joe 'Killer' Cooper di ucciderla, ma l'uomo - un sicario con modi da gentiluomo del Sud - vuole un anticipo che sia Chris che suo padre non possono permettersi. Nel cast del film figurano Emile Hirsch nel ruolo del protagonista quindi Matthew McConaughey, Juno Temple e Gina Gershon.
Il Faust di Sokurov invece non è un adattamento della tragedia di Goethe nel senso tradizionale, ma una rilettura sviluppata dal regista russo già autore de Il sole e Alexandra.

Faust di Aleksander Sokurov: uno degli interpreti del film
A proposito della sezione competitiva, Marco Muller ha replicato seccamente alle insinuazioni degli ultimi giorni che davano per scontata l'assegnazione del Leone d'Oro ad un film italiano per compiacere il ministro Galan, che in questo modo sosterrebbe la riconferma di Muller, ormai giunto alla fine del mandato: "Deve vincere il film migliore" - ha detto, e per quanto riguarda il suo futuro ha smentito un possibile incarico per il Festival di Roma.

Tutta colpa della musica: Ricky Tognazzi con Arisa
Controcampo Italiano prosegue con altri due titoli, il documentario Piazza Garibaldi, di Davide Ferrario e la commedia Tutta colpa della musica di Ricky Tognazzi. Il film di Ferrario, che vede la partecipazione di Luciana Littizzetto, Marco Paolini e Filippo Timi, è un diario di viaggio attraverso la storia e la geografia del nostro Paese che indaga sul rapporto degli italiani col proprio passato e cerca di rispondere ad una domanda scomoda: "Perchè noi italiani non riusciamo più a immaginarci il futuro?"
Il film di Tognazzi invece - anche questo nelle sale da domani, distribuito da Medusa - è una commedia interpretata dallo stesso regista con Stefania Sandrelli, Arisa, Elena Sofia Ricci e Marco Messeri. E' la storia di un uomo che vive da tempo un matrimonio ormai logoro con una fanatica religiosa e ritrova la gioia di vivere in una relazione extraconiugale e nella frequentazione di nuovi amici.

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