Undercover: J.J. Abrams torna a dirigere per la TV

Sono passati due anni dall'ultima volta che Abrams ha omaggiato il piccolo schermo della sua presenza come regista e il suo ritorno fa presagire un nuovo successo mediatico.

Il creatore della serie più intricata mai concepita, Lost, ha deciso di concedersi una parentesi televisiva prima di passare al prossimo capitolo della saga di Mission: Impossible annunciato per il 2011. J.J. Abrams, che si è fatto un nome con la spy-series Alias, ha già firmato l'attesissimo prequel di Star Trek e Mission: Impossible III per il grande schermo e ha conquistato la critica con il pilot del disastroso incidente aereo che da il via a Lost, episodio ritenuto il miglior pilot di tutti i tempi. Inoltre con Fringe, ha riportato in auge un particolare genere dello sci-fi che all'epoca fece la fortuna di X-Files.

Undercover, la nuova creazione di Abrams, è una sorta di mix tra Mr. and Mrs. Smith e The Bourne Identity che conferma l'amore di J.J. per la spy-fiction; oltre a curarne la regia, Abrams vestirà anche il ruolo di produttore esecutivo, assicurandosi così carta bianca per la sua incontenibile immaginazione. L'ultima apparizione sulla sedia da regista risale al 2007 per The Office e per un episodio di Jimmy Kimmel Live nel 2006. Nel suo carnet cinematografico, oltre ai progetti già citati, figurano anche la produzione di Morning Glory, una commedia intepretata da Harrison Ford, Jeff Goldblum e Diane Keaton.

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