Under the Dome: nuovi indizi da Brian K. Vaughan

Dopo il secondo episodio della serie basata sul romanzo di Stephen King, il creatore della serie ha risposto ad alcune domande di The Hollywood Reporter.

Attenzione! Consigliamo ai gentili lettori che non vogliono conoscere dettagli inediti sulla prima stagione di Under the Dome, di non proseguire nella lettura di questa news. La situazione sotto la cupola di Chester's Mill sta andando di male in peggio: i cittadini di della piccola città del Maine hanno appurato che sono intrappolati sotto una cupola e che i militari non sono responsabili di quanto sta succedendo e di conseguenza non c'è un piano di default per eliminare la barriera. Joe, da ragazzo intelligente qual'è, sta cercando risposte insieme al suo amico e durante uno delle loro tappe scopriamo che la cupola ha un certo grado di permeabilità, molto limitato ma è presente: Brian K. Vaughan ha commentato l'episodio in un'intervista con The Hollywood Reporter e, tra le altre cose, ha parlato proprio di questo sviluppo "l'acqua sarà molto importante durante questa stagione. Da dove viene, quanta ne arriva nella cupola? Sapevamo che doveva essere completamente impenetrabile, ma se avessimo lasciato le cose come stavano la serie sarebbe durata molto poco e i cittadini avrebbero cominciato a morire presto per mancanza di ossigeno".

Under the Dome: Dean Norris in una foto del pilot
Considerato l'incendio che ha colpito la casa di Duke nel secondo episodio, ci chiediamo cosa ne sarà del fumo che sta ancora aleggiando nell'aria senza disperdersi "anche questo sarà un elemento chiave: Noi viviamo a Los Angeles che è un po' la nostra cupola con tutto l'inquinamento che abbiamo e presto i cittadini di Chester's Mill si renderanno conto degli effetti delle loro azioni. Diciamo che la frase "surriscaldamento globale" non sarà più un discorso teorico" la cupola si estende per circa dieci miglia e fino ad ora abbiamo visto i protagonisti usare le auto per spostarsi, il che non fa che aumentare scorie nocive all'interno dell'atmosfera che hanno a disposizione. I militari intanto stanno bombardando di test la barriera e parecchi residenti hanno cercato di scavare per evadere da questa prigione trasparente "la prossima settimana vedremo per quanto si estende la cupola sotto terra e la gente comincerà a rendersi conto che non può contare sull'esercito per salvarsi".

Under the Dome: un'immagine del pilot della serie
Per chiunque sia rimasto sintonizzato sul romanzo di Stephen King, ricordiamo che la serie televisiva ha subito grosse variazioni dal testo e una dei queste ha a che fare con i traffici illeciti di Big Jim: "niente metanfetamine per Big Jim. Erano una parte molto significativa dell'opera di King, ma Breaking Bad ha coperto l'argomento in maniera perfetta, avvicente e abbiamo deciso di cambiare direzione". Le ultime chicche riguardano Barbie, Junior ed Angie. Quest'ultima adesso si ritrova incatenata alla caviglia, prigioniera di Junior e tutto sembra indicare che il ragazzo abbia qualche serio problema al software cerebrale, tuttavia Vaughan ha insistito più di una volta che c'è un lato di Junior che non abbiamo ancora visto e che potrebbe cambiare il nostro giudizio su di lui "tutto farebbe pensare che Junior stia perdendo la testa, ma se così non fosse? E se magari Angie è davvero malata? Potrebbe essere un effetto della cupola?" il prossimo episodio dovrebbe darci qualche risposta in merito.

Under the Dome: Alexander Koch in una foto del pilot
Junior intanto, potrebbe o non potrebbe far parte del corpo di polizia della città - che sta diventando sempre più esiguo - "nel romanzo diventa uno dei poliziotti di Chester's Mill, ma dovrete aspettare e vedere per scoprire se abbiamo attinto dal libro o se abbiamo deciso di massacrare nuovamente la trama originale", lo showrunner ha risposto scherzosamente, riferendosi alle numerose proteste vociferate da un selezionato gruppo di fan che non hanno gradito l'adattamento firmato da Vaughn. Per finire abbiamo Barbie che si trova in una situazione estremamente ambigua e rischiosa "per alcuni la cupola è una delle cose migliori che potevano capitare. Prendiamo per esempio qualcuno che è in debito con la banca, se sei a Chester's Mill hai la scusa perfetta per ritardare con i pagamenti. Barbie si trova in circostanze simili. Sta lavorando per persone chiaramente discutibili ma la domanda è questa: si trovano fuori o dentro la cupola?" speriamo di scoprirlo presto.

Under the Dome: nuovi indizi da Brian K. Vaughan
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