Tony Scott si è tolto la vita a Los Angeles

Il regista e produttore, fratello di Ridley Scott, si è suicidato lanciandosi da un ponte, a San Pedro. Aveva 68 anni e di recente, insieme a suo fratello aveva prodotto Prometheus.

Un addio improvviso quello di Tony Scott, regista e produttore - che tra le altre cose aveva diretto Top Gun e tante altre pellicole celebri, tra cui Miriam si sveglia a mezzanotte, Giorni di Tuono, Allarme Rosso e The fan - Il mito, per citarne solo alcune. Scott, che tra le altre cose proprio quest'anno aveva prodotto insieme a suo fratello Ridley l'atteso Prometheus, aveva 68 anni e si è tolto la vita lanciandosi dal ponte Vincent Thomas a San Pedro (Los Angeles). Le autorità sono riuscite a risalire all'identità di Scott grazie ai documenti trovati nella sua auto parcheggiata poco distante. Nel suo ufficio Scott ha lasciato anche una nota per spiegare il suo gesto, anche se per il momento non vi sono ulteriori notizie in merito.

Dopo aver diretto l'horror Miriam si sveglia a mezzanotte, Tony Scott fu reclutato dai produttori Don Simpson e Jerry Bruckheimer per dirigere Top Gun, che incassò più di 170milioni di dollari solo negli States e diede modo a Tom Cruise di consolidare il suo status di star. Scott è tornato a collaborare con Simpson e Bruckheimer per Beverly Hills Cop 2 e per il successivo Giorni di Tuono, per il quale tornò a dirigere Cruise, ormai diventato una star affermata.
Nel corso della sua carriera Scott ha collaborato in più occasioni con Denzel Washington, l'ultima delle quali per Unstoppable - Fuori controllo.

Tra gli ultimi progetti di cui si era occupato nelle vesti di produttore, figurano The Grey, con Liam Neeson e Stoker, un film con Mia Wasikowska e Nicole Kidman che uscirà l'anno prossimo. Sul fronte televisivo invece, Scott aveva fatto parte del team produttivo di Coma, una miniserie che debutterà tra pochi giorni sul network A&E.

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