Tom Hanks, la sua lettera ad un regista quando era uno sconosciuto

Ecco la lettera che l'attore scrisse al regista de La Stangata quando aveva appena 18 anni e non lo conosceva nessuno.

Correva l'anno 1974, Tom Hanks era un ragazzo di diciotto anni che sognava di diventare un attore famoso - e lo sarebbe diventato qualche anni dopo - ma nel frattempo cercava un modo per farsi scoprire. Così decise di scrivere una lettera a George Roy Hill che l'anno prima aveva diretto La stangata, e gli chiese senza troppi giri di parole di aiutarlo. La lettera che riportiamo di seguito è uno dei "tesori" custoditi al Margaret Herrick Library of the Motion Picture Academy di Beverly Hills e svela quelle caratteristiche che avrebbero fatto di Hanks un attore brillante di successo, almeno i primi tempi.

"Caro signor Hill, considerato che... ho visto il suo acclamato e avvincente film La stangata, con Paul Newman e Robert Redford, e mi è piaciuto moltissimo, credo sia opportuno che lei dovrebbe "scoprirmi". Ora so che lei starà pensando "Chi è questo ragazzo?" - e posso capire la sua perplessità. Nessuno mi conosce, al di fuori della Skyline High School, sono uno sconosciuto. Non sono un granché, non sono certo un dio greco e non riesco neanche a farmi crescere i baffi, però credo che se la gente paga per vedere alcuni film... pagheranno per vedere me.

Vediamo un po' come potrebbe scoprirmi. Possiamo farlo come successe a Lana Turner, con me seduto sullo sgabello di un bar, lei entra dentro, mi nota e - BANG - io divento una star. Oppure possiamo fare così: io entro nel suo ufficio, un giorno e la imploro di darmi un lavoro. Lei per liberarsi di me, mi fa fare la comparsa nel suo prossimo film. Durante le riprese il protagonista si rompe una gamba nel camerino e, siccome lei non può perdere tempo, lo sostituisce con me e - BANG - io divento una star.

Tutti questi piani per me vanno bene, ma se ha altre idee potremmo fare come dice lei, per me non fa differenza. Però sia chiara una cosa, signor HIll: io non voglio diventare una di quelle superstar di Hollywood con le ragazze che gli ronzano attorno, ma solo un ragazzo americano di provincia che ce l'ha fatta, ha una Porsche e chiama Robert Redford "Bob"

Ossequiosamente,

il suo amico per sempre

Thomas J. Hanks"

Daryl Hannah con Tom Hanks in Splash - una sirena a Manhattan

Sei anni dopo quel Thomas J. Hanks che non riusciva neanche a farsi crescere i baffi otteneva una particina in un horror, He Knows You're Alone alla quale seguirono altri piccoli ruoli in telefilm brillanti sicuramente più adatti a lui (Love Boat, Happy Days, Casa Keaton ecc.) e dieci anni dopo quella lettera avrebbe fatto "splash" (e non BANG, ma sono dettagli) con Una sirena a Manhattan. E dopo altri dieci anni avrebbe vinto il suo primo Oscar per Philadelphia (per poi vincerne un altro l'anno successivo con Forrest Gump)

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