Terra di Tutti Film Festival a Firenze

Arriva a Firenze il 20 e il 21 novembre la manifestazione cinematografica dedicata ai paesi in via di sviluppo e a temi come la migrazione, la povertà e i diritti umani.

Sarà dedicato a Cuba e ai documentari prodotti negli ultimi anni dalla prestigiosa Scuola internazionale di cinema e televisione (EICTV) fondata da García Márquez, il focus speciale di COSPE a Firenze per l'ormai consueto appuntamento con il "Terra di Tutti Film Festival" edizione fiorentina ( 20- 21 novembre). Accanto alla selezione di documentari e cinema sociale che provengono dal "Terra di Tutti Film Festival" di Bologna (8 - 13 ottobre) sui temi legati alle migrazioni, alla povertà, alla lotte per i diritti e per l'accesso alle risorse e alla tutela della diversità, ci sarà infatti una rassegna delle migliori opere, sempre a sfondo sociale, prodotte dai giovani studenti della Scuola internazionale. Fondato nel 1986 da Gabriel García Márquez col regista Fernando Birri e il teorico di cinema Julio García Espinosa, l'istituto da 27 anni costituisce un vivaio di giovani talenti. Qui alunni provenienti da tutto il mondo si formano al mondo dell'audiovisuale grazie a docenti e professionisti internazionali. Un luogo di apprendimento, di confronto e di scambio in materia cinematografica.

Tra i titoli presentati, La Marea di Armando Capó, cortometraggio proiettato all'ultima edizione del Documentary Fortnight del MoMA di New York, Nada con nadie di Marcos Pimentel, l'incredibile storia di un uomo anziano e suo figlio che vivono in montagna, isolati da ogni contatto con il mondo esterno: un poetico documentario che ci permette di osservare alcuni scorci di una natura incontaminata, e infine Josè Manuel, la mula y el televisor di Elsa Cornevìn che racconta la storia di un contadino che sta guardando un programma in tv, quando un blackout interrompe la trasmissione. Carica sulla mula la cornice di una tv e, con la partecipazione dei vicini di casa, continua a suo modo il programma televisivo che stava vedendo. Un storia senza tempo, che unisce con una forte carica simbolica la Cuba di oggi alla Cuba di sempre.

Accanto al Focus su Scuola di Cuba sono molte altre le sezioni di questa due giorni fiorentina: prima fra tutte (mercoledì 20) "Sguardi dall'italia che cambia", momento in cui verranno presentati gli utlimi due episodi della web serie Lettere italiene di Federico Micali e Yuri Parrettini, prodotta da COSPE racconta in cinque episodi altrettanti percorsi di cittadinanza sperimentati dai nuovi "italieni", persone di orgine straniera che vivono in Italia. Direttamente dalla settima edizione del "Terra di Tutti Film Festival" invece le sezioni: "In difesa dei beni comuni", "Mediterraneo Mare nostrum", "Mama africa", "Per un pugno di terra"e "Afghanistan femminile plurale". Per queste ultime anche due ospiti internazionali che ci guideranno alla lettura dei film e dei contesti in cui sono stati girati: mercoledì 20 arriva all'Odeon Djibo Bagna, leader contadino e presidente di Roppa la più grande piattaforma di associazioni contadine africane mentre giovedì 21 ospite di COSPE, Selay Ghaffar, attivista afghana e presidentessa di Hawca, associazione che lotta per i diritti delle donne e dei bambini in Afghanistan.

Infine, sempre il 21 novembre, il terra di tutti ospita anche la proiezione di Ethel in collaborazione con RFK Europe - Center for Justice and Human Rights, l'inedito ritratto della moglie di Robert Kennedy fatto dalla figlia Rory. Tanti film e documentari da una rassegna che continua a raccontare la complessità sociale, le discriminazioni e quella parte di mondo che i media mainstream si limitano a definire povera. Maggiori informazioni sul sito www.cospe.org.

Terra di Tutti Film Festival a Firenze
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