Steven Spielberg va in India

Il regista, che si prepara a produrre una pellicola ambientata sul confine indo-pakistano, auspica di vedere il prossimo Tintin in sala nel Natale 2015.

Molto si conosce di Steven Spielberg, ma di recente il regista ha reso nota un'informazione biografica che sta alla base di un nuovo progetto DreamWorks. Durante la Seconda Guerra Mondiale il padre dell'autore di Lincoln, Arnold Spielberg, era sergente presso il 490th Bombardment Squadron, noto come 'Burma Bridge Busters. Lo squadrone venne inviato di stanza a Karachi per combattere i giapponesi bombardando le ferrovie e i ponti di Burma. In seguito, per riposarsi dalle fatiche della guerra, Arnold Spielberg visitò Bombay, Calcutta e altre zone dell'India.

"Circa due anni fa ho ritrovato alcuni oggetti di mio padre" racconta Spielberg "tra cui tre scatole piene di lettere d'amore per mia madre. Così ho accesso la videocamera e ho intervistato mio padre, che ora ha 96 anni, su quelle lettere. Alcune erano troppo personali, ma altre le ha lette a voce alta mentre lo riprendevo. In fondo a una scatola c'erano i negativi di 400 fotografie che mio padre non aveva mai sviluppato. Le ho mandate a un laboratorio e ho potuto vedere la sua storia a Karachi, Bombay e Calcutta e in altre città dell'India durante la Seconda Guerra Mondiale. Questa è stata la prima volta in cui mi sono reso conto di ciò che mio padre aveva vissuto in guerra. Me ne aveva parlato, ma non avevo riferimenti visivi. Nelle immagini ci sono un sacco di ragazzini indiani che corrono dietro alle jeep e salutano i soldati americani. Mio padre, che aveva 27 anni, era il più vecchio. Poi si vedono elefanti, mucche, mercati e bazaar... la vita quotidana dell'India così vivida". Così, dopo aver girato alcune sequenze di Incontri ravvicinati del terzo tipo e Indiana Jones e il tempio maledetto, Spielberg si prepara a fare ritorno in India con un nuovo progetto prodotto da DreamWorks e dalla partner indiana Reliance Entertainment. Parte del film sarà ambientata in Kashmir, al confine tra India e Pakistan. Al momento è in corso il casting, ma non si conoscono ancora né location precise né il nome del regista.

Spieberg, che si ritaglierà il ruolo di produttore, deve portare avanti numerosi progetti tra cui la trilogia dedicata a Tintin. Dopo l'uscita del primo film, tocca a Peter Jackson occuparsi del secondo lungometraggio, ma il regista neozelandese al momento è impegnatissimo con The Hobbit. "Peter Jackson dirigerà il prossimo Tintin mentre io lo produrrò. Abbiamo la sceneggiatura pronta e la perfomance capture inizierà, probabilmente, a fine anno. Non ho ancora la certezza, ma spero che il film sia pronto per il Natale 2015. Sappiamo quale storia porteremo in sala, ancora non posso dirlo, ma uniremo due libri come voleva lo stesso Herge". L'impegno più imminente resta, però, la Presidenza della giuria del Cannes Film Festival. A maggio Spielberg si trasferirà sulla Croisette per scegliere il vincitore della Palma d'oro di quest'anno. Nel frattempo attendiamo nuovi aggiornamenti sul misterioso progetto indiano.

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