Star Wars: spiegate le ragioni del licenziamento di Josh Trank

Disney e Lucasfilm sono in cerca di un nuovo regista, ma nel frattempo emergono le vere ragioni dell'uscita di scena di Trank dal progetto su Boba Fett.

Mentre si diffondono i primi dettagli sul plot del secondo spinoff dello Star Wars Universe in preparazione, dedicato al personaggio di Boba Fett, vengono rese note le ragioni della scelta di Disney e Lucasfilm di recedere dall'accordo con Josh Trank, inizialmente scelto per dirigere la pellicola. Trank non si è presentato al panel della Star Wars Celebration ad Anaheim, California, dove avrebbe dovuto parlare del film insieme al regista dell'altro spinoff, Star Wars: Rogue One, Gareth Edwards.

Il cineasta si è scusato su Twitter con i fan adducendo, come ragione dell'assenza, una brutta influenza, ma in realtà sembra che sia stato lo studio a chiedere a Trank di non presenziare visto che stava valutando l'ipotesi di rescindere il suo contratto. Fonti vicine agli executives sostengono che sia stato proprio il comportamento tenuto dal regista di Fantastic 4 - I Fantastici Quattro, definito 'erratico' e 'isolato', a spingere i produttori a cambiare direzione.

A quanto pare anche Simon Kinberg e Hutch Parker avrebbero trovato particolari difficoltà a collaborare con Trank, che ha scelto di autoisolarsi e non rispondere alle domande della produzione. Alla fine Fox sembra soddisfatta del risultato ottenuto, ma la lavorazione di Fantastic 4 - I Fantastici Quattro non è stata priva di ostacoli dovuti principalmente al carattere difficile e all'indecisione del suo autore. Per questa ragione Kinberg, anche produttore del secondo spinoff della saga di Star Wars, ha condiviso le sue preoccupazioni con Kathleen Kennedy spingendo Lucasfilm a cercare un altro regista a cui affidare il progetto.

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