SiciliAmbiente Documentary Film Festival - Al via oggi la IX edizione

Anteprime nazionali e internazionali, film dedicati ai diritti umani e alle questioni ambientali per la nona edizione di SiciliAmbiente Documentary Film Festival.

Al via oggi a San Vito Lo Capo (Tp) la IX edizione di SiciliAmbiente Documentary Film Festival, un appuntamento che da nove anni si rinnova e che si propone di contribuire attraverso il cinema alla diffusione di una "cultura della sostenibilità". Il Festival diretto dal regista Antonio Bellia, con la direzione organizzativa di Sheila Melosu si svolgerà nella splendida spiaggia di San Vito Lo Capo, nei giardini di Palazzo La Porta e perfino sul mare, su uno schermo cinematografico gonfiabile.

Sei giorni di programmazione con oltre 60 opere in concorso e 4 sezioni competitive. Un ampio panorama di anteprime nazionali e internazionali e di film premiati in tutto il mondo, dedicati ai diritti umani e alle questioni ambientali: i rifiuti, l'energia, i cambiamenti climatici, la mobilità e i grandi processi di trasformazione dell'ambiente attraverso l'intervento dell'uomo.

"La consapevolezza della necessità di uno sviluppo sostenibile è sempre più forte e diffusa tra i registi di cinema del reale - afferma Antonio Bellia, direttore artistico del Festival - ma nelle opere in concorso c'è una sorta di fil rouge che lega le tematiche ambientali e quelle legate ai diritti umani, questi due grandi ambiti si mescolano e si fondono in un unico racconto".

Novità di questa edizione è il Premio diritti umani, promosso da SiciliAmbiente Documentary Film Festival e Amnesty International Italia, che sarà conferito alla miglior opera capace di affrontare con merito il tema dei diritti umani.

Si comincia martedì 18 luglio. Alle 22.00 inaugura il Festival, nella sezione animazione, la proiezione di CONFINO, il corto pluripremiato del regista siciliano Nico Bonomolo, vincitore del "Miglior cortometraggio d'animazione" al Santa Barbara Film Festival in California e candidato agli Oscar 2018, che racconta la storia di un artista di ombre cinesi confinato su un'isola dopo avere deriso Mussolini durante uno spettacolo.

Testimonial della nona edizione di SiciliAmbiente sono due volti cari al pubblico come quelli di Claudio Gioè e Tea Falco che presiederanno rispettivamente la Giuria dei lungometraggi, composta anche da Riccardo Costantini (CinemaZero) e Fabio Nunziata (montatore), e quella dei corti e della migliore animazione, composta da Salviano Miceli (critico cinematografico) e Ivan Scinardo (direttore della Sede Sicilia del Centro Sperimentale di Cinematografia).

Il festival si chiuderà domenica 23, al termine della cerimonia di premiazione, alle 22.30 con lo spettacolo musicale Migrant di Sandro Joyeux a cura di Amnesty International, dedicato a IWelcome, la campagna di Amnesty che chiede protezione per rifugiati e migranti. Joyeux canta in francese, inglese, arabo e in diversi dialetti africani, alla maniera dei griot, interprete ironico e coinvolgente, ammaliando il pubblico attraverso racconti di viaggio, storie e leggende legate alle canzoni.

Per informazioni: www.festivalsiciliambiente.it.

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