Sguardi di cinema italiano presenta L'estate di mio fratello

Un'altra anteprima a Monopoli: tocca al film realizzato dopo lunga gestazione da Pietro Reggiani

Donato Vinci

Sarà il regista Pietro Reggiani ad accompagnare la sua opera prima, L'estate di mio fratello, in programma il prossimo venerdì 24 marzo a Monopoli. Il film, in attesa di distribuzione, è la ulteriore coraggiosa anteprima di Sguardi di cinema italiano, la rassegna-cineforum diretta da Michele Suma per l'Assessorato alla Cultura di Monopoli e il Liceo "Galilei", con AntennaSud media partner e con i patrocini dell'Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia e dell'Assessorato alla Cultura della Provincia di Bari. La manifestazione procede nella sua opera di diffusione sul territorio del cinema italiano d'autore, invitando il suo numeroso pubblico alla visione di pellicole "invisibili" ma di grande valore, non a caso molto apprezzate nei festival cinematografici esteri, come si sta verificando per questo lavoro, che è risultato vincitore della "Rosa Camuna d'Oro" al Bergamo Film Meeting 2005, ha ottenuto la "Menzione Speciale" della Giuria al Tribeca Film Festival 2005 e la "Menzione Speciale" presso il Concorso Opere Prime del Festival du Monde di Montreal 2005.

Con alle spalle un lungo lavoro di scrittura e di riprese, durati ben cinque anni, il lavoro di Reggiani si presenta solido nella sua struttura narrativa, proposta dal punto di vista adolescenziale del protagonista, il piccolo Sergio, bambino introverso, immerso nel suo mondo di fantasie e invenzioni. Quando i suoi genitori, durante un'estate trascorsa in campagna, gli comunicheranno la futura nascita di un fratellino, la sua vita interiore verrà traumatizzata da quella prospettiva. Le sue paure e le sue ansie inizieranno a condensarsi in fantasticazioni (alcune delle quali davvero esilaranti!), fino a convivere con una immagine materializzata del suo futuro fratellino, col quale comincerà a sviluppare anche la loro conflittuale vita futura. Il finale del film è tutto da vedere, caratterizzato anche da una curiosità: il Sergio oramai adolescente è interpretato dallo stesso attore, Davide Veronese, realmente cresciuto durante i cinque anni di gestazione del film!

L'estate di mio fratello è la proposta di un altro caso di lavoro autoprodotto, come dichiara lo stesso regista: "E già! Per chiudere il film ho davvero dovuto impiegare dei soldi di famiglia, sapendo che sarà difficile recuperarli! Del resto, all'epoca, nel 1988, non abbiamo chiesto fondi pubblici, perché abbiamo iniziato a girare solo un mese dopo la fine della sceneggiatura e non c'era tempo per presentare il progetto alla Commissione Ministeriale. Quello era anche un periodo molto prodigo da parte di RAI e Tele+, che contribuivano volentieri al giovane cinema italiano. Adesso siamo concentrati sulla prospettiva di distribuirlo sul territorio nazionale e speriamo di farcela quanto prima. Devo comunque ringraziare i festival e le rassegne come questa di Monopoli, che danno la possibilità a noi di far conoscere i nostri lavori e al pubblico di entrare in contatto con il cinema italiano sommerso".

Appuntamento al Cinema Visconti di Monopoli. Confermati i consueti due spettacoli delle 18:00 e delle 20:30, entrambi presenziati dal regista. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.sguardidicinemaitaliano.org .

Sguardi di cinema italiano presenta L'estate di...

Fonte: Ufficio stampa Sguardi di cinema italiano

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