Sanremo 2014: i dettagli sui brani dei big in gara

Fabio Fazio: 'Abbiamo tenuto in considerazione il valore delle canzoni, la loro potenzialità rispetto al mercato, quindi abbiamo pensato a brani che fossero scaricabili, adatti al pubblico dei consumatori.'

"Un punto di partenza opposto, anche rischioso, rispetto alle scelte del passato. Abbiamo fatto scelte coraggiose" - così Fabio Fazio ha anticipato la prossima edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo - "Mi sembra assurdo pensare al cast di Sanremo in base al pubblico di riferimento di RaiUno. La scelta di puntare su uno svecchiamento la rivendico e poi dobbiamo pensare al tipo di canzoni che si ascoltano e l'offerta è tale da soddisfare la platea più ampia, che poi è quella che segue il festival. Mi piacerebbe che si pensasse a queste edizioni di Sanremo come a un progetto lungo due anni, come a due capitoli che completano un'esperienza''

"Nello scegliere il cast" - ha continuato Fazio - "abbiamo tenuto in considerazione innanzitutto il valore delle canzoni, la loro potenzialità rispetto al mercato. In questo senso abbiamo pensato a brani che fossero scaricabili, cioè adatti al pubblico dei consumatori. Non vogliamo sul palco dell'Ariston le canzoni sanremesi nel senso classico, il festival deve essere un punto di partenza e non di arrivo di un progetto. Penso che nel complesso la proposta musicale sia un po' superiore rispetto all'anno scorso"

I brani dei big di Sanremo 2014

Arisa
Lentamente (il primo che passa)
(scritto da Cristina Donà, musica di Saverio Lanza e Cristina Donà)
Controvento
(testo e musica di Giuseppe Anastasi)

Lentamente viene descritto come un brano che racconta "un risveglio, la magia di ritrovare se stessi senza bisogno di altro. Ricominciando da un nuovo giorno." mentre Controvento "è una promessa" - Entrambi i brani saranno contenuti nel nuovo album di inediti Se vedo te che verrà pubblicato durante il Festival.

Cristiano De Andrè
Il cielo è vuoto
(di Diego Mancino e Dario Faini con la collaborazione di Cristiano De André)
Invisibili
(di Cristiano De André e Fabio Ferraboschi)

Il cielo è vuoto è un brano rock-orchestrale, "un incoraggiamento a dipingere il proprio "cielo", un'esortazione a riempirlo di sogni e valori, anche quando è "vuoto". Invisibili invece è un brano dalle sonorità più acustiche, una canzone intima e personale in cui il cantautore ricorda la Genova di quando era ventenne. I due inediti sanremesi saranno contenuti in Come in cielo così in guerra (Special Edition), la riedizione dell'album uscito la scorsa primavera.

Giusy Ferreri
L'amore possiede il bene
(musica: R.Casalino-N.Verrienti - Testo: R.Casalino)
Ti porto a cena con me
(Testo: R.Casalino Musica: R.Casalino-D.Faini)

I due brani presentati al Festival - a tre anni dalla sua ultima partecipazione alla kermesse canora - saranno contenuti nel nuovo e atteso album di inediti, la cui pubblicazione è prevista per la fine di marzo.

Frankie Hi-Nrg

Pedala Un uomo è vivo
(entrambi di Francesco di Gesù, Carolina Galbignani, Leonardo Beccafichi)


Raphael Gualazzi con i The Bloody Beetroots

Liberi o no
(Testo: R. Gualazzi - Musica: R. Gualazzi, B. Cornelius Rifo)
Tanto ci sei
(Testo: G. Sangiorgi - Musica: R. Gualazzi, B. Cornelius Rifo)

Il primo brano è stato presentato come "Un antidoto al buio di questo periodo, perchè il mondo quando è libero si trasforma e in ognuno di noi si accende la scintilla del cambiamento", mentre il secondo brano è una ballata intima e "una dichiarazione emotiva e passionale per l'amore assoluto che supera le distanze ed il tempo."

Noemi

Bagnati dal sole

Un uomo è un albero

Entrambi contenuti nel nuovo album di inediti in uscita il 20 febbraio, i due brani sono nati a Londra dove Noemi si è da qualche tempo trasferita "in cerca di contaminazione e nuovi stimoli artistici", e dove sono stati realizzati, mixati, masterizzati con una produzione inglese.

Giuliano Palma

Così lontano
(Nina Zilli, Marco Ciappelli, Alessandro Fiora)
Un bacio crudele
(Cristiano Valli, Giuliano Palma, Fabio Merigo)


Perturbazione

L'unica
(Tommaso Cerasuolo, Gigi Giancursi, Alex Baracco, Elena Diana,Cristiano Lo Mele)
L'Italia vista dal bar
(Tommaso Cerasuolo, Gigi Giancursi, Alex Baracco, Elena Diana,Cristiano Lo Mele)

Nel primo brano è racchiusa "la sintesi, o meglio l'eterno dialogo tra il carnale e il mentale che sta dentro ognuno di noi. Ogni volta che incontriamo una donna ci raccontiamo e ci immaginiamo che sarà lei "L'Unica". Ma esiste davvero?" L'Italia vista dal bar invece è "quella che c'era prima dei social media".

Francesco Renga

A un isolato da te
(Roberto Casalino)
Vivendo adesso
(Elisa Toffoli)

L'album di inediti di Renga - prodotto da Michele Canova - è atteso per marzo e uscirà con Sony Music.

Ron

Un abbraccio unico
(Ron)
Sing in the rain
(Ron, Mattia Del Forno)


Renzo Rubino

Ora (Renzo Rubino, Andrea Rodini) Per sempre e poi basta
(Renzo Rubino, Andrea Rodini)

Il primo brano "parla di una persona che è stata incastrata dalla sua quotidianità e che fa fatica a venirne fuori. C'è gente che vive nel passato e tutti lavorano per costruire il proprio futuro ma il presente viene considerato poco, eppure si vive l'adesso." In Per sempre e poi basta si descrive "l'ultimo bacio della fine di una storia d'amore senza rancore né rabbia ma con la malinconia delle cose che finiscono."
Entrambi i brani saranno contenuti ne suo nuovo album di inediti Secondo Rubino che verrà pubblicato durante il Festival di Sanremo.


Antonella Ruggiero

Quando balliamo
(Simone Lenzi, Antonella Ruggiero, Roberto Colombo)
Da lontano
(Antonella Ruggiero, Alessandro Graziano, Antonio Rossi, Roberto Colombo)

Il testo di Quando balliamo "è incentrato sulle sensazioni legate al ballo di coppia, che si traduce in una danza nella vita", mentre in Da lontano "è un pensiero sui fatti della vita come appaiono se visti finalmente con distacco e, quindi, da lontano" I pezzi anticipano l'uscita dell'album di inediti, L'Impossibile è certo, che sarà pubblicato nei giorni della manifestazione canora.

Francesco Sarcina

Nel tuo sorriso
(Francesco Sarcina)
In questa città
(Francesco Sarcina)

Il primo brano è dedicato al figlio di Francesco, Tobia, che ha sei anni: "Quando era piccolo non sapevo cantargli le ninne nanne. Io non le conosco, così le inventavo, commettendo però un errore madornale, cioè cambiando testo e melodia ogni sera. Quindi lui anziché addormentarsi si svegliava... Poi un giorno è nata questa canzone, che non è una ninna nanna, ma un brano dedicato esplicitamente a lui, scritto pensando a cosa succederà a questo mondo tra 20 o 30 anni se non faremo qualcosa per salvarlo" Nel secondo si riflette invece su quanto sia alienante la vita in una grande città: "A volte può trasformarsi in una trappola, creare una sorta di assuefazione. Ti costringe a fare cose che per libera scelta non faresti. Ecco perché qualche tempo fa ho deciso di andare a vivere fuori Milano."
I due inediti saranno contenuti nel nuovo album IO, che sarà pubblicato il prossimo 20 febbraio per Universal music Italia.


Riccardo Sinigallia

Prima di andare via
(Filippo Galli, Riccardo Sinigallia)
Una rigenerazione
(Filippo Galli, Riccardo Sinigallia)

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