Roman Polanski libero su cauzione

La Corte Criminale Svizzera ha concesso gli arresti domiciliari all'anziano regista, fermato il 26 settembre scorso a Zurigo per un crimine sessuale commesso nel 1977 in California.

Il tribunale penale federale svizzero ha ordinato la scarcerazione di Roman Polanski. La corte elvetica ha accolto l'appello presentato dai legali del regista concedendo la libertà in cambio di una maxicauzione di 4,5 milioni di franchi. Polanski si trasferirà entro pochi giorni nella sua residenza svizzera di Gstaad dove vivrà agli arresti domiciliari monitorato da un braccialetto elettronico in attesa che venga sciolto il nodo principale della questione: la risposta positiva o negativa della Svizzera alla richiesta di concedere l'estradizione negli USA.

Il ministro della giustizia svizzero Eveline Widmer-Schlumpf ha dichiarato che non vi era alcuna ragione per appellarsi alla sorprendente decisione presa dalla Corte Criminale Svizzera. Roman Polanski era stato arrestato il 26 settembre scorso all'aeroporto di Zurigo sulla base di un mandato di cattura emesso negli Usa, per la violenza sessuale commessa nel 1977 nei confronti di una ragazzina di 13 anni. Le autorità Usa hanno chiesto ufficialmente che l'estradizione venga concessa con l'intento di riprocessare il regista. Per la corte svizzera al momento sussiste ancora il rischio di fuga, ma l'età avanzata di Polanski e il rigido controllo da parte delle autorità dovrebbero garantire la sua volontà di cooperazione. "Polanski ha 76 anni, è sposato e padre di due minori" ha spiegato la corte. "Proprio in virtù delle sue responsabilità familiari e della sua età, la sicurezza finanziaria della famiglia dovrebbe stargli a cuore tanto da evitare di metterla a rischio con una fuga".

Nonostante la carcerazione, Polanski ha trovato il modo di ultimare la sua ultima opera, il thriller politico The Ghost, adattamento del romanzo di Robert Harris Il ghostwriter che vede protagonisti Ewan McGregor e Pierce Brosnan. Il film dovrebbe essere ultimato in tempo per un'anteprima al prossimo Festival di Berlino.

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