Rocco Siffredi senza censure su Max

Il re del porno all'italiana si mette a nudo sul numero di ottobre del mensile.

A pochi giorni dall'uscita nelle sale di Matrimonio a Parigi nel quale recita al fianco di Massimo Boldi, Rocco Siffredi si racconta senza censure su Max, in edicola e su iPad da martedì 4 ottobre.
Lasciata la scena su richiesta della moglie Rosza Tassi nel 2004, il Re del porno ha dovuto ricominciare perché depresso. E per riprendere il ritmo, niente di meglio di una maratona: ben 40 film nell'ultimo anno. "Sono un challenger, mi piace far quello che nessuno crede possibile... ad esempio sesso con donne grassissime, brutte o anziane. Sessualmente sono un razzista, posso andare anche con le nere e le asiatiche, ma solo per lavoro".

La prova più dura sul set? "Farmene tre, dai 67 ai 73 anni... e ho fatto far loro cose pazzesche, certe lesbicate... Sul set non mi risparmio. Ho girato scene assurde, appeso a un elicottero, a 10° sotto zero. Perché il porno non è come il cinema, nessuno ti scalda il pavimento per farti sentire a tuo agio".

La pornografia oggi: "Oggi la gente si sente sessualmente libera di fare quel che vuole... la perversione sta toccando livelli che neppure io avrei immaginato... un rapporto sessuale classico, visto oggi, ci sembra sexy come Edwige Fenech che mostrava una tetta vent'anni fa... la vera rivoluzione sono le ragazze che guardano film quasi quanto gli uomini e a 18 anni sono già delle bombe..."

Il corpo, il dolore e l'autocontrollo: "Andare dal medico è terribile, ogni volta mi parte l'erezione. Ho il terrore che pensino sia frocio, così lo stress aumenta, e anche l'erezione..." Dura la vita del sex addicted? "Ho i legamenti del ginocchio trapiantati, e poi vari pezzi di sintesi nella schiena, alla clavicola, alle spalle, al polso... Certe posizioni creano degli scompensi pazzeschi all'anca e quindi alla colonna vertebrale. Tutto per metterti a favore di telecamere.... In più mi è partito l'occhio destro, vedevo tre donne al posto di una... ho fatto un trapianto di cornea da cadavere..."

Sport: "Quando voglio calmarmi corro o vado in moto, che è la mia seconda passione dopo le donne. Soprattutto cross, perché amo il fango. Ma mi piacciono anche kite, wakeboard, tutti gli sport estremi. E per tenere la testa impegnata mi sono pure messo a fare modellismo ...".

Rocco Siffredi senza censure su Max

Fonte: comunicato stampa

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