Omicidio Pasolini: è morto Pino Pelosi, condannato per l'uccisione del regista

Pelosi aveva 59 anni ed era malato di tumore. Ebbe un ruolo centrale - ma controverso - nell'omicidio di Pier Paolo Pasolini.

E' morto Pino Pelosi, una delle figure centrali nel caso di Pier Paolo Pasolini, condannato come colpevole dell'omicidio del regista, avvenuto all'idroscalo di Ostia nel novembre del 1975. Pelosi all'epoca era appena diciassettenne, si prostituiva ed era dedito ad espedienti e furti.
Ad una prima versione del delitto, per la quale sostenne di aver avuto una feroce colluttazione con Pasolini in seguito ad un disaccordo su una prestazione, e che fu il regista a colpirlo per primo, con un bastone, ne seguirono altre nettamente discordanti. Dopo molti anni infatti, Pelosi raccontò che quella tra lui e Pasolini era una frequentazione assidua, e che non partecipò materialmente all'omicidio, che fu commesso da altre persone, individuate in due criminali, militanti di estrema destra. Anche nel descrivere Pasolini, Pelosi usò termini differenti.

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Pelosi, che la stampa soprannominò "Pino la Rana" per i suoi grandi occhi distanti tra loro, era stato scarcerato definitivamente nel 2009, dopo aver scontato pene per altri reati.

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