L'estate di mio fratello

2005, Drammatico

Martedì intenso al Riff

Martedì intenso per il Rome Independent Film Festival, che si divide tra Tibet, Nuova Zelanda, e una serata dedicata tutta al nostro produttore indipendente Gianluca Arcopinto.

Pietro Salvatori

Martedì al cinema Embassy ricco menù di lungometraggi provenienti da tutto il mondo: alle 16.20 il neozelandese Marti: The Passionate Eye di Shirley Horrocks, ispirato alla vita della fotografa Marti Friedlander; alle 18.20 il viaggio spirituale nel Tibet di Dreaming Lhasa di Ritu Sarin e Tenzing Sonam (India/UK 2005); alle 20.30 la coproduzione belga-olandese Off Screen di Pieter Kuijpers, un intrigante thriller psicologico dal finale drammatico e inquietante.

Si chiude alle 20.20 con il film italiano L'estate di mio fratello diretto da Pietro Reggiani. Ambientato a Verona nel 1970, il film narra la storia di un'estate della vita di Sergio, figlio unico di una famiglia benestante. L'annuncio dell'arrivo di un nuovo fratellino suscita in Sergio inaspettate reazioni. Mercoledì 12 gli spettatori del RIFF assisteranno alle proiezioni del film australiano Ra Choi per la regia di Michael Frank (ore 15.50), di The Forbidden Chapter di Fariborz Kamkari (ore 20.20), l'italiano Sara May di Marianna Sciveres con Serena Autieri (ore 20.20)

Il Roma Independent Film Festival da quest'anno apre una nuova "finestra" sul mondo delle opere inedite e delle produzioni indipendenti. Il protagonista di questa prima edizione di CASA RIFF è la produzione Pablo di Gianluca Arcopinto, noto ed indiscusso personaggio della cinematografia indipendente italiana, presentato al pubblico del RIFF da Steve Della Casa.

A seguire sarà proiettato il docu-film inedito Io Sono Un Cittadino, diretto da Peter Marcias e prodotto da Gianluca Arcopinto. Chiude la serata il film di Valter Toschi L'altro mare.

Martedì intenso al Riff
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