Marlene Dietrich, tra sogni e pensieri notturni

Mentre in Germania sta per uscire un libro che raccoglie alcune poesie e pensieri della diva, Gwyneth Paltrow torna a parlare del suo sogno di interpretare Marlene in un film.

In occasione dell'uscita di Nachtgedanken (Pensieri notturni) una raccolta di poesie e pensieri di Marlene Dietrich sui suoi uomini, i suoi amori ed i suoi amici, la figlia dell'attrice tedesca, Maria Riva e suo figlio Peter, hanno raccontato in un'intervista, alcuni aneddoti sulla diva di Venere bionda.

Secondo Maria Riva - che oggi ha 81 anni e vive negli Stati uniti - durante i suoi ultimi anni di vita, il letto era diventato il regno di Marlene: l'attrice non riusciva quasi più a muoversi per colpa di una brutta caduta, e dal suo letto scriveva ad ammiratori ed amici, e soprattutto telefonava a tutti, anche ai potenti della terra, come Gorbaciov e Ronald Reagan. La Riva ha raccontato infatti che quando nel '91, in Russia ci fu il colpo di stato e Gorbaciov fu arrestato, Marlene fece un lungo giro di telefonate - dal presidente della Francia alla regina d'Inghilterra - per spiegare che Gorbaciov doveva essere liberato, perchè altrimenti sarebbe accaduto qualcosa di grave.

Intanto che il mito di Marlene vive in libreria con la sua raccolta di pensieri notturni, Gwyneth Paltrow torna a parlare del film sull'attrice tedesca che aveva annunciato alcuni mesi fa, prima della gravidanza. Alla versione tedesca del magazine Elle, la Paltrow ha detto di non poter rivelare ancora molto sulla trasposizione cinematografica della biografia di Marlene Dietrich scritta da sua figlia Maria Riva "ma sarebbe veramente un sogno interpretare la piu' grande inavvicinabile di tutti i tempi".

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