Marilyn Monroe, all'asta le sue lettere private

Tra queste le struggenti dichiarazioni d'amore di Joe DiMaggio e la corrispondenza con gli amici Clark Gable, Cary Grant e Jane Russell.

Sarà perché ha rappresentato il modello di una femminilità bionda, fragile e generosa o perché la sua morte prematura l'ha incastonata per sempre tra le stelle indimenticabili di Hollywood, sta di fatto che il mito di Marilyn Monroe sembra crescere incessantemente. A dimostrarlo è anche il valore economico, oltre che artistico e sentimentale, attribuito ai sui cimeli andati all'asta in questi ultimi anni a cifre astronomiche. E sembra destinata a far parlare di se anche il prossimo evento organizzato da Julien's Auction il 5 dicembre a Beverly Hills, dove verranno battute le lettere private ricevute da Marilyn.

Una splendida immagine di Marilyn Monroe (1926-1962)

Tra queste, ovviamente, suscita particolare interesse quella firmata da Joe DiMaggio il 6 ottobre 1954 in cui implorava la diva di perdonarlo e di continuare il loro matrimonio, terminato solamente dopo nove mesi. Altrettanto interessanti per i collezionisti saranno anche quelle scritte da Arthur Miller, in cui lo scrittore mostra pentimento per aver fatto soffrire il sogno biondo degli americani. In tutto la collezione conta oltre trecento pezzi tra cui le lettere scritte dagli amici Clark Gable, Cary Grant e Jane Russell. In particolare la Russell è autrice di ben dieci pagine manoscritte in cui implora l'amica di non chiudere il matrimonio con DiMaggio. Insomma, si tratta di un tesoro quasi inestimabile per i fan di Marilyn con un portafoglio illimitato.

Marilyn Monroe, all'asta le sue lettere private
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