Locarno celebra le Signore di Cinecittà

Il festival elvetico, in partenza il giorno 1 agosto, lancia un programma speciale dedicato alle dive del cinema italiano.

Il 60.Festival internazionale del film di Locarno e Cinecittà Holding rendono omaggio alle dive del cinema italiano con un programma speciale intitolato Signore & Signore, curato da Piera Detassis. Il Festival presenta una selezione di venti film, girati dal 1941 sino ad oggi. Tra questi figurano non solo alcune delle migliori produzioni del cinema italiano, ma
anche opere restate a lungo inedite. Tutte le pellicole sono state interamente ristampate da Cinecittà Holding.

Secondo Frédéric Maire, Direttore artistico del Festival, "Locarno è legata da sempre al cinema italiano e ha avuto il piacere di accogliere molte delle sue signore in passato. In occasione della 60esima edizione del Festival, abbiamo voluto riproporre alcune perle di una cinematografia estremamente ricca, in cui i film d'autore riescono ad avere un buon successo di pubblico. Il programma, compreso in un arco temporale di 60 anni, rende omaggio ad attrici meravigliose che hanno dato anima e corpo al cinema italiano. Personalità uniche, molto care ai cinefili di tutto il mondo, che includono anche i talenti del cinema odierno".

Secondo l'Avv. Sandro Battisti, Presidente di Cinecittà Holding, "Siamo molto lieti che il Festival di Locarno abbia deciso di omaggiare le più grandi attrici della nostra cinematografia e di collaborare con la nostra istituzione per presentare questa rassegna in occasione del 60. anniversario della manifestazione, a cui porgiamo i nostri migliori auguri."

Il pubblico di Locarno avrà quindi l'occasione di rivedere sul grande schermo venti signore del cinema italiano nei ruoli che hanno dato lustro alla loro carriera.
Il programma "Signore & Signore" celebra le attrici e i film seguenti:

Alida Valli (Piccolo mondo antico di Mario Soldati, 1941)
Anna Magnani (Bellissima, Luchino Visconti, 1951)
Gina Lollobrigida (Pane, amore e fantasia, Luigi Comencini, 1953)
Lucia Bosé (La signora senza camelie, Michelangelo Antonioni, 1953)
Tina Pica (La nonna Sabella, Dino Risi, 1957)
Franca Valeri (Il vedovo, Dino Risi, 1959)
Sofia Loren (La ciociara, Vittorio De Sica, 1960)
Claudia Cardinale (La ragazza con la valigia, Valerio Zurlini, 1960)
Stefania Sandrelli (Io la conoscevo bene, Antonio Pietrangeli, 1965)
Giulietta Masina (Giulietta degli spiriti, Federico Fellini, 1965)
Silvana Mangano (Teorema de Pier Paolo Pasolini, 1968)
Monica Vitti (Dramma della gelosia, Ettore Scola, 1970)
Mariangela Melato (Mimì metallurgico ferito nell'onore, Lina Wertmüller, 1972)
Ornella Muti (La stanza del vescovo, Dino Risi, 1977)
Margherita Buy (Maledetto il giorno che ti ho incontrato, Carlo Verdone, 1992),
Asia Argento (Il fantasma dell'opera, Dario Argento, 1998),
Monica Bellucci (Malena, Giuseppe Tornatore, 2000)
Laura Morante (La stanza del figlio, Nanni Moretti, 2001)
Giovanna Mezzogiorno (La finestra di fronte, Ferzan Ozpetek, 2003)

Locarno celebra le Signore di Cinecittà

Fonte: Comunicato stampa Studio Sottocorno

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