Drag Me to Hell

2009, Horror

Le uscite USA: pronti a volare con Up

Sono poche ma significative le uscite nelle sale americane che si sfidano questo week end: accanto al nuovo lungometraggio Pixar c'è il ritorno all'horror di Sam Raimi, Drag Me to Hell.

Week end sobrio come numeri, ma incisivo come qualità per le nuove release nelle sale cinematografiche stalle e strisce: le due uscite in wide, infatti, sono due pellicole che abbiamo visto soltanto qualche giorno fa fuori concorso al Festival di Cannes, e che sono state accolte con un consenso praticamente unanime. Approda in oltre 3700 sale Up, il nuovo incantevole lungometraggio animato sfornato dai naghi della Pixar: come tutti già sapranno, ormai, è la storia di Carl Fredricksen, che, da poco rimasto vedovo, decide di relizzare il sogno che ha condiviso per tanti anni con la moglie: un viaggio in Sud America. L'idea, però, è quella di andarci con tutta la casa, magicamente sollevata da migliaia di palloncini colorati. L'avventura inizia con i migliori auspici, ma presto Carl si rende conto di avere un passeggero indesiderato...
Anche questa volta, inutile dirlo, la Pixar fa centro, e regala un film che, nonostante le bozzarre premesse, finisce per essere uno dei più divertenti mai prodotti dalla brillante scuderia.

Lorna Raver e Alison Lohman in una scena del film horror Drag Me to Hell
Per i nostalgici del comedic horror del creatore de La casa, è impossibile perdere Drag Me to Hell di Sam Raimi, in cui il regista di Spider-Man torna alle origini per raccontare la storia di una terrificante maledizione di cui cade vittima la dolce agente bancaria Christine Brown (Alison Lohman). Colpevole di aver negato un'estensione di pagamento a un anziana donna, che si rivelerà una potente maga, Christine si scopre presto minacciata dall'inesorabile demone Lamia. E se non per lei, almeno per noi il divertimento è assicurato.

Una sequenza del film Departures, presentato al Far East Film Festival 2009
Non manca un'opzione più sofisticata in limited release, e anche qui si tratta di un pezzo da novanta, ovvero del vincitore dell'Oscar come miglior film straniero nonché trionfatore del recente Far East Film Festival, Departures di Yojiro Takita. La pellicola nipponica narra le vicende di Daigo Kobayashi, un talentuoso violoncellista costretto ad accettare un impiego da cerimoniere funebre per mantenere la sua famiglia dopo lo scioglimento dell'orchestra in cui suonava.

Le uscite USA: pronti a volare con Up
Privacy Policy