Las analfabetas

2013, Drammatico

La settimana della critica da Venezia al Veneto

Da Lunedì 23 settembre a lunedì 7 ottobre nelle Sale d'essai del Veneto saranno fruibili gratuitamente, o a costo ridotto, le opere proposte quest'anno nella sezione Settimana Internazionale della Critica della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.

A pochi giorni dalla loro presentazione alla 28. Settimana Internazionale della Critica alla Mostra del Cinema di Venezia, da lunedì 23 settembre a lunedì 7 ottobre, gli appassionati di cinema di Padova, Rovigo, Belluno, Vicenza, Asiago (VI), Treviso e Verona potranno recarsi, nelle date programmate nelle sale cinematografiche venete aderenti alla Federazione Italiana Cinema d'essai delle Tre Venezie, per godere di opere artisticamente qualificate di giovani autori esordienti. "Anche in questa nona edizione" afferma Filippo Nalon, Presidente Fice Tre Venezie "le Giornate della Mostra aprono al meglio la stagione d'essai delle sale coinvolgendo varie città e località venete offrendo al pubblico un'occasione preziosa per vedere opere di registi esordienti altrimenti difficilmente visibili ma di inconfutabile e certa qualità. Un'occasione importante, tra le tante messe in campo in questi anni dalla Fice, nonchè una pratica concreta per costruire un decentramento che sappia intrecciare e far crescere l'offerta culturale complessiva del territorio regionale".

Trap Street: Lu Yulai e He Wenchao in una scena
Spetta all'opera prima del giovane regista cileno Moises Sepulveda Las analfabetas inaugurare la rassegna al Multisala MPX di Padova lunedì 23 settembre alle 18.30. Presentata come evento speciale fuori concorso alla Settimana Internazionale della Critica, la pellicola racconta la storia della cinquantenne Ximena, che ha imparato a vivere sola per mantenere il segreto del proprio analfabetismo e Jackeline, giovane insegnante disoccupata, che vuole insegnarle a leggere. Le due donne inizieranno un percorso di scoperta che le porterà a conoscere i molti modi di essere analfabete, dove il non saper leggere è solo uno di questi. Dopo la proiezione padovana, il film è in programmazione, lunedì 7 ottobre alle 22.15, al Cinema Pindemone di Verona. Dal Cile ci si sposta nella Repubblica Popolare Cinese con un altro film d'esordio: Trap Street della regista Vivian Qu, molto attiva, in qualità di produttrice, sulla scena cinematografica indipendente cinese. Li Qiuming, apprendista in una compagnia di impianti di sicurezza e mappature digitali, si innamora di una misteriosa donna incontrata per caso. La ricerca della ragazza, che lavora in un laboratorio segreto, lo fa precipitare nei meandri della burocrazia e del controllo statale. Il film verrà proiettato al Multisala MPX di Padova lunedì 23 settembre alle 20.45.

L'arte della felicità: una scena del film di Alessandro Rak
Il rapporto sempre più teso tra un professore di tedesco e i suoi studenti è al centro del film Class Enemy del regista Rok Biček. Quando una studentessa si suicida, i compagni accusano l'insegnante di essere responsabile della sua morte. Generando dinamiche contraddittorie ove non tutto appare così definito. La pellicola, premiata come Miglior Film dalla FEDEORA - federazione nata a Cannes nel 2010, composta da critici europei e provenienti da paesi che si affacciano sul Mediterraneo, per la prima volta presente alla Mostra del Cinema di Venezia- è in programmazione martedì 24 settembre alle 20.15 al Multisala Cinergia di Rovigo e al Cinema Lux di Asiago (VI) martedì 1 ottobre (ore 20.45). Film di apertura, presentato come evento speciale fuori concorso della 28. Settimana Internazionale della Critica, L'arte della felicità del regista e autore napoletano Alessandro Rak racconta la Napoli all'apice del suo degrado di Sergio, tassista di quarant'anni, che ha voltato le spalle alla musica e si è perso nel limbo della sua città. Mentre fuori imperversa la tempesta, il suo taxi comincia ad affollarsi di ricordi, di speranze, di rimpianti, di presenze. In programmazione al Multisala Cinergia di Rovigo martedì 24 settembre (ore 22.30) e al Multisala Corso di Treviso martedì 1 ottobre (ore 17.30).

Las niñas Quispe: Francisca Gavilán e Catalina Saavedra in una scena del film
Basato su una vicenda realmente accaduta nel 1974 è il film Las niñas Quispe di Sebastián Sepúlveda in prima visione al Cinema Italia di Belluno mercoledì 25 settembre (ore 20.00) e al Multisala Astra di Padova lunedì 30 settembre alle 22.30. Le sorelle Justa, Lucia e Luciana Quispe conducono una vita solitaria sull'altopiano cileno allevando capre. Un visitatore porta loro notizia di una nuova legge che potrebbe stravolgere il loro stile di vita: questo fatto le porterà a mettere in discussione la loro stessa esistenza e le trascinerà inesorabilmente verso una fine tragica. L'Armée du salut di Abdellah Taïa, primo scrittore arabo ad aver pubblicamente dichiarato la propria omosessualità, comincia a Casablanca, dove il protagonista Abdellah trascorre le giornate in casa, vivendo con il padre un rapporto conflittuale e di complicità, mentre in strada incontra uomini per occasionali rapporti sessuali. Dieci anni dopo Abdellah abita con l'amante svizzero Jean. Lascia il Marocco per Ginevra, ma decide di troncare la relazione e iniziare da solo una nuova vita, trovando riparo in una casa dell'Esercito della Salvezza. Il film verrà proiettato al Cinema Italia di Belluno mercoledì 25 settembre alle 21.45 e al Multisala Corso di Treviso martedì 1 ottobre alle 20.30.

Återträffen: la regista e interprete del film Anna Odell in una scena
Cosa accade, in una cupa riunione di classe, quando vecchie gerarchie e verità vengono messe in discussione da una voce inaspettata? Questa è la domanda che pone il film Återträffen dell'artista svedese Anna Odell. Muovendosi al confine fra realtà e finzione, la stessa regista utilizza la sua identità e la sua storia personale per penetrare strutture gerarchiche sottaciute e invisibili. Il film inaugura le proiezioni della Settimana Internazionale della Critica al Cinema Odeon di Vicenza, venerdì 27 settembre (ore 20.00). Sempre Vicenza - venerdì 27 settembre, ore 21.45 - avrà l'onore di ospitare il film White Shadow di Noaz Deshe, vincitore del "Premio Luigi De Laurentiis" per l'Opera Prima" per il miglior regista esordiente dell'intera 70. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. In Tanzania dal 2008 gli albini sono dei perseguitati e medici-stregoni offrono ingenti somme per comprarsi parti del corpo degli albini per crearne pozioni magiche. Alias, un ragazzino albino, dopo aver assistito all'assassinio del padre, viene mandato dalla madre in città, nella casa dello zio Kosmos, a cercare rifugio. Vendendo occhiali da sole, dvd e cellulari, il ragazzo non tarderà a provare sulla propria pelle le difficoltà della vita e dell'essere diverso. Dopo Vicenza, la pellicola farà tappa al Cinema Pindemonte di Verona lunedì 7 ottobre alle 20.00.

Zoran, il mio nipote scemo: Giuseppe Battiston insieme a Rok Presnikar nei panni di Paolo e del nipote Zoran
Lunedì 30 settembre il Multisala Astra di Padova proietterà, con biglietto 5 euro, infine, la pellicola vincitrice del Premio del Pubblico RaroVideo per il miglior film della 28. Settimana Internazionale della Critica: Zoran, il mio nipote scemo del regista italiano Matteo Oleotto. Paolo, quarant'anni, inaffidabile e dedito al piacere del buon vino, vive in un piccolo paesino vicino a Gorizia. Un giorno, inaspettatamente, si palesa suo nipote Zoran, uno strano sedicenne cresciuto sui monti della Slovenia. Paolo dovrà prendersi cura del ragazzino e ne scoprirà una dote bizzarra: è un vero fenomeno a lanciare le freccette. Tutti i film sono proiettati in lingua originale sottotitolati in Italiano. Tutte le proiezioni, eccettuato Zoran, il mio nipote scemo, sono ad ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.

La settimana della critica da Venezia al Veneto

Fonte: Comunicato stampa

Privacy Policy