La Regione Emilia Romagna lancia un fondo per l'Audiovisivo

Presentato a Berlino il nuovo Fondo a sostegno delle produzioni cinematografiche e audiovisive internazionali. L'assessore Massimo Mezzetti: "Un'importante svolta che valorizzerà cultura, turismo ed economia, favorendo la creazione di nuovi posti di lavoro". A disposizione delle produzioni 1 milione e 700 mila euro per il 2016.

Il nuovo Fondo della Regione Emilia-Romagna a sostegno delle produzioni cinematografiche ha ufficialmente un respiro internazionale. La presentazione è avvenuta venerdì 12 febbraio, con un evento nell'ambito della 66esima Berlinale, organizzato in collaborazione con Apt Servizi, alla presenza delle autorità italiane in Germania e della stampa nazionale ed estera. 

La Regione Emilia-Romagna apre così le porte alle realtà cinematografiche e audiovisive di tutto il mondo, riconoscendo la produzione cinematografica e audiovisiva quale fattore strategico per lo sviluppo economico, culturale e turistico del territorio. "Il nuovo Fondo - ha sottolineato l'assessore regionale alla Cultura Massimo Mezzetti, presentando l'iniziativa - segna un'importante svolta per l'Emilia-Romagna. Il nostro obiettivo è quello di attrarre case di produzione e prodotti di qualità, valorizzando il potenziale culturale e turistico del territorio, e incentivando contemporaneamente l'indotto lavorativo del settore, che attualmente vanta circa 800 imprese con 3.800 addetti"

"Una filiera, quella dell'Emilia-Romagna - ha aggiunto l'Assessore - che comprende anche soggetti che operano nei settori del restauro e della conservazione delle opere cinematografiche e il Laboratorio 'L'Immagine Ritrovata' della Cineteca di Bologna, realtà unica in Italia e conosciuta in tutto il mondo".

Il Fondo regionale - gestito da Emilia-Romagna Film Commission - ammonta per il 2016 a circa 1 milione e 700 mila euro (di cui 1 milione e 200 mila a disposizione di produzioni nazionali ed internazionali) attraverso un bando, in uscita nella seconda quindicina di febbraio. Una commissione di esperti valuterà in seguito i progetti pervenuti. 

L'Emilia-Romagna è da sempre terra di cinema, per produzione e per fruizione. Ogni anno sul territorio vengono organizzati oltre 50 festival e manifestazioni di respiro nazionale e internazionale, come - per citarne alcuni - il Cinema Ritrovato, curato dalla Cineteca di Bologna; il Future Film Festival, per le nuove tecnologie del settore; il Biografilm Festival sulle storie e le vite incredibili di persone più o meno celebri; il Bobbio Film Festival, dedicato al cinema italiano e diretto da Marco Bellocchio; il Bellaria Film Festival, dedicato al cinema di realtà, a Riccione; Ciné, le giornate estive del cinema per l'industria e i professionisti del settore e, fresco di presentazione, Cinevasioni, il primo festival del cinema in carcere che si terrà all'Istituto di Pena Dozza di Bologna il prossimo maggio, coinvolgendo direttamente i detenuti.

In occasione della Berlinale, l'Emilia-Romagna Film Commission si è presentata inoltre con un nuovo logo, che celebra il passaggio dalla pellicola al digitale, operazione che, grazie all'intervento della Regione, ha consentito al 99% delle sale cinematografiche del territorio di poter adempiere alla direttiva europea e di proseguire così l'attività. 

Prossimamente la comunicazione cinematografica e culturale si arricchirà anche di un nuovo sito internet, che informerà gli operatori ed appassionati, non solo sulle politiche della regione relative al settore, ma anche sulle notizie provenienti dal mondo del cinema, come protagonisti, festival, set e location. Per informazioni: filmcom@regione.emilia-romagna.it.

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