La Columbia rinuncia a Moneyball

La mayor ha annunciato ufficialmente di aver rinunciato a portare avanti il nuovo progetto di Steven Soderbergh le cui riprese sarebbero dovute iniziare questa settimana a Phoenix.

A poche ore dall'inizio delle riprese di Moneyball, il nuovo film di Steven Soderbergh che vedeva Brad Pitt nel ruolo del protagonista, la Columbia Pictures ha rinunciato a portare avanti il progetto. La mayor ha giustificato la decisione sostenendo che dopo aver letto la nuova stesura dello script effettuata da Soderbergh, l'ha trovata molto diversa da quella che il regista aveva sviluppato inizialmente, e le modifiche apportate non hanno convinto la produzione. Di conseguenza è stato deciso di sospendere la lavorazione del film, rendendolo disponibile ad altre mayor, tra cui la Paramount e la Warner Bros.
Se entro le prossime ore non dovessero rendersi disponibili nuovi finanziatori, la Columbia valuterà la possibilità di sostituire Soderbergh - sperando che Pitt non decida di tirarsi fuori dal progetto - e rimandando le riprese fino a quando non avrà approvato lo script.

La notizia della sospensione delle riprese è arrivata dopo tre mesi di preparativi - tra screen test, budget già stabilito, cast e troupe già pronti sul luogo delle riprese - e quattro giorni prima della data stabilita per il primo ciak. Moneyball si ispira ad un bestseller di Michael Lewis incentrato su Billy Beane, general manager dell'Oakland Athletics, che è riuscito ad assemblare una forte squadra di baseball con un budget bassissimo grazie all'impiego di un sofisticato software che analizza le caratteristiche dei giocatori.

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