#JusticeForAaron - Aaron Paul scrive al ragazzo picchiato dai coetanei

Il video del giovane autistico che viene picchiato brutalmente da altri ragazzi ad una festa ha fatto il giro dei social sollevando un'ondata di indignazione. I bulli sono stati identificati e Aaron Paul ha espresso solidarietà al suo omonimo invitandolo a Disneyland.

Stavolta non parliamo di allegre secchiate d'acqua, anche se il video che ha scosso i social negli ultimi giorni è una doccia fredda a tutti gli effetti. Non è una novità che il bullismo abbia una sua cassa di risonanza attraverso i social network, ma lo stesso contesto può essere utilizzato per esprimere solidarietà in maniera più o meno concreta a chi è stato vittima di un episodio spaventoso.

Aaron Paul, la star di Breaking Bad, ha espresso solidarietà ad un ragazzo autistico di sedici anni, Aaron Hill, che è stato picchiato in maniera brutale da un altro ragazzo mentre si trovava ad una festa ad Okeechobee, in Florida. Sembra che durante il party, che si è svolto in una casa privata, qualcuno abbia chiesto ad Hill di uscire e picchiare una persona. Il ragazzo ovviamente si è rifiutato e a sua volta è stato picchiato selvaggiamente - trascinato per i capelli, preso a ginocchiate e pugni mentre era rannicchiato a terra, inerme - e il tutto è stato documentato (intelligentemente, concedeteci il sarcasmo) in video. Dopo l'aggressione Aaron è uscito dalla casa, ha provato a percorrere un tratto di strada e poi si è accasciato sull'asfalto. Fortunatamente una donna lo ha soccorso e ha impedito che Aaron venisse travolto da altre macchine, visto che era buio. Gli aggressori sono stati identificati, ed è stato preso un provvedimento anche nei confronti della proprietaria dell'abitazione in cui si è svolta la festa, per aver incoraggiato atteggiamenti illegali.

Nell'ondata di indignazione generale, Aaron Paul ha scritto un messaggio al suo omonimo dal suo profilo Twitter. "Mi dispiace che questa terribile tragedia sia capitata a te. Non ho parole. Non ti conosco, ma sono accanto a te e ai tuoi cari. La nostra porta è sempre aperta per te e la tua famiglia. Prenditi una pausa, vieni a trovarci a Los Angeles, potremmo andare a Disneyland o qualcosa del genere. Offriamo noi. Fammi sapere quando va bene per te. Stai su. - il tuo amico Aaron" In un tweet precedente, l'attore si era scagliato contro Andrew Wheeler, l'aggressore, e tutti coloro che avevano ripreso la scena senza intervenire. "Sei uno psicopatico. Ti senti più uomo adesso? Anche tutti quelli che hanno filmato e permesso che succedesse, siete tutti psicopatici"

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