John 'travolto' dagli scandali sessuali?

Un altro massaggiatore - il quarto in pochi giorni - accusa John Travolta di molestie sessuali, e chiede di essere risarcito. L'attore per il momento non ha rilasciato commenti, ma il suo legale smentisce tutte le accuse.

Le accuse di molestie sessuali - soprattutto da parte di ex-collaboratori o conoscenti - sono all'ordine del giorno, per molte personalità del cinema e della musica, e se è vero che questi ultimi, nella maggior parte dei casi, non sono certo stinchi di santo, è anche vero che molte accuse vengono mosse da persone intenzionate a trarne un vantaggio economico. Tuttavia, è difficile che ad un'accusa ne seguano altre, nel giro di pochi giorni, come sta capitando in queste settimane a John Travolta, che è stato costretto a chiedere aiuto ai suoi legali per difendersi da insinuazioni gravi, che rischiano di incrinare pericolosamente la sua popolarità.

Nei giorni scorsi Travolta è stato accusato da un massaggiatore - le cui generalità non sono state rese note - di averlo molestato durante una seduta di massaggio che aveva chiesto durante un soggiorno al Beverly Hilton, lo scorso 16 gennaio, alle dieci del mattino. L'attore però è riuscito a dimostrare che in quell'orario si trovava a New York, dove era atterrato sei ore prima, con un volo da Los Angeles, e che in serata aveva preso parte ad un photoshoot tenutosi al Greenwich Hotel.
L'avvocato di questo massaggiatore sconosciuto ha abbandonato la difesa del suo cliente - che potrebbe essersi confuso sulla data in cui Travolta gli avrebbe fatto le avance, oppure no - ma ha accettato di difendere un secondo massaggiatore (anche questo dalle generalità sconosciute) che avrebbe mosso accuse simili a Travolta. A questi due "massaggiatori misteriosi" se ne sono aggiunti altri due (nelle foto sopra) che invece hanno accettato di esporsi: trattasi di Michael Caputo, che lavorava in un hotel di New York, e di Fabian Zanzi, che invece lavorava su una nave da crociera della Royal Caribbean.

Caputo ha affermato che Travolta è stato letteralmente bandito dalla SPA dell'hotel Peninsula di New York, perchè molti massaggiatori si erano lamentati del suo atteggiamento e si rifiutavano di lavorare con lui. Sembra che l'attore fosse solito tentare un approccio diretto con i massaggiatori, ai quali arrivava anche ad offrire ingenti somme di denaro, in cambio di prestazioni sessuali. Zanzi, in particolare, ha affermato che nel 2009, mentre egli lavorava su una nave da crociera, Travolta gli avrebbe offerto 12mila dollari, offerta che il massaggiatore di origini cilene dice di aver rifiutato.

Il legale di Travolta sostiene che Zanzi e gli altri massaggiatori cercano solo i loro quindici minuti di notorietà, ma saranno presto smentiti, ma intanto sui tabloid si torna a parlare della sessualità dell'attore, che da sempre è argomento di discussione sulle riviste e i siti di gossip, tanto che in occasione della release di Hairspray, si era visto costretto a puntualizzare che il personaggio da lui interpretato non era quello di un uomo gay e che quello di Scientology non è un culto omofobico, ma anzi, è tra i più tolleranti.
Ricordiamo che l'attore di recente ha ultimato le riprese de Le belve - che è atteso nelle nostre sale in autunno - e che si prepara ad interpretare John Gotti in un biopic incentrato sul celebre boss di Cosa Nostra.

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