Joe D'Amato 2007 chiude i battenti

Il festival toscano dedicato al cinema del terrore si è chiuso il 1 maggio. Premiato Fame di Mario Alves Rebehy.

Elena Da Prato

Si è chiuso il 1° maggio scorso la rassegna del Joe D'Amato Horror Festival, che quest'anno per la prima volta si è svolta a Pietrasanta (LU) invece che nella sede originale di Livorno.
Sono stati cinque giorni dedicati all'horror, sia quello cinematografico che quello della vita di tutti i giorni.
Molte infatti le proiezioni di pellicole ormai "cult" per i fan del genere, con monografie dedicate ad Argento e a molti registi di genere italiani, come Luigi Cozzi e Salvatore di Martino.
Inoltre si sono viste tante pellicole del regista Stuart Gordon, ospite speciale del Festival e i fan hanno potuto apprezzare (quantomeno per il divertimento) l'anteprima nazionale di Ghost Son di Mario Bava.
Oltre a tutto ciò, il programma conteneva anche spettacoli teatrali, cabaret e approfondimenti legati alle reali paure che incontriamo tutti i giorni, quali la paura del diverso, quelle legate all'adolescenza, gli attacchi di panico.
Ultimo e non ultimo, tre le sezioni di corti proiettati tra concorso, fuori concorso e Giubbe rosse, ovvero il premio del pubblico.
Una manifestazione per tutti quelli che non temono di morire letteralmente dal ridere.

Ecco i film premiati:

Miglior Film in concorso:
Fame di Mario Alves Rebehy

Menzioni speciali

Miglior montaggio
Stateless di Matteo Macaluso e Giacomo Giovannetti

Migliori effetti speciali:
Fantasmi di luce buia di Ricky Caruso

Miglior interpretazione:
Chiara Pavoni per La via del silenzio di Daniele Nicolini e Simone Coacci

Miglior sceneggiatura e Premio speciale critica:
La condizione umana di Luca Lucchesi e Stefano Losi

Miglior regia:
La forma indistinta di Daniele Torquati

[FILM]Premio Giubbe Rosse:
I bambini perduti nel bosco[/FILM] di Vincenzo Bellini

Joe D'Amato 2007 chiude i battenti
Privacy Policy