Iñárritu, polemica dopo la visita di Trump in Messico: "Un tradimento"

Il regista di Revenant si scaglia contro il Presidente del Messico e la politica di Donald Trump.

Sono parole molto forti quelle scritte da Alejandro González Iñárritu in un editoriale per il quotidiano El-Pais. Il regista Premio Oscar per Revenant - Redivivo non solo si scaglia contro la politica razzista di Donald Trump, ma ha riservato parole molto taglienti per il Presidente del Messico, subito che che il candidato alla Casa Bianca ha visitato le terre assolate del Messico, appunto.

"Il Presidente avrebbe dovuto difendere il nostro territorio e bocciare a priori i piani per la costruzione di un muro al confine tra Messico e Stati Uniti. Enrique Peña Nieto non avrebbe dovuto accogliere Trump dichiarando che lui è una persona non grata" scrive il regista. "Il presidente ha tradito il nostro Paese, è una persona senza dignità. Tutto quello che è avvenuto va a rafforzare una campagna elettorale a discapito della popolazione messicana" continua "E' un uomo che non mi rappresenta, non è degno di rappresentare il mio paese d'origine" conclude

Com'è noto la politica di Trump è molto repressiva nei confronti degli immigrati e, le dichiarazioni del candidato hanno indignato anche molte personalità di spicco di Hollywood. Il Presidente messicano, ha affermato comunque che al momento del colloquio con Trump, "non c'è nessun progetto effettivo per la costruzione del muro"

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