In arrivo un film sulle origini dell’ecstasy

L'atleta Steve Nash produrrà un film che indaga il primo apparire della droga negli anni '80.

Angelica Vianello

Stando a Variety, Dori Oskowitz ha firmato il contratto per dirigere un film indipendente, al momento ancora senza titolo, che esplorerà le origini del movimento rave globale degli anni '80 a Dallas durante l'epoca dell'ecstasy legale, conosciuta come "Molly".

A scrivere la sceneggiatura sarà Richard Stratton, che aveva lavorato, anche come produttore, in "Slam" (film che vinse il Grand Jury Prize al Sundance e il Camera d'Or a Cannes) ed è stato lo showrunner della serie di Showtime Street Time. Braxton Pope (The Trust, con Nicolas Cage) produrrà il film , e tra i produttori esecutivi compare anche l'ex giocatore dell'NBA Steve Nash, insieme ad Ezra Holland (Meathawk Productions) e la Prettybird Pictures. È coinvolto nel progetto anche il produttore musicale di Dallas, Wade Randolph Hampton (conosciuto come DJ WIshFM).

"Sono entusiasta di portare questa straordinaria storia, questo pezzo di antropologia culturale, sullo schermo con i miei partners della Meathawk e Prettybird" ha detto Pope. "Dori ha una grande capacità di raccontare per immagini, e una notevole sensibilità narrativa. Con l'ampia cultura musicale che vanta è la scelta perfetta per indagare questo mondo".

Oskowitz ha diretto il documentario "Blackout" per Vice ed ha ricevuto una nomination ai Grammy per il video di Jack White "I'm Shaking". Ha lavorato poi a video musicali di altre star quali Pharrell Williams, Cee-Lo Green, Lenny Kravitz, Wiz Khalifa, Ke$ha, Raphael Saadiq, Leon Bridges e ad un corto di Devendra Banhart con Natalie Portman. Pope ha già collaborato con Oskowitz nel video di Passion Pit "Constant Conversations", nel quale apparivano Peter Bogdanovich, Taryn Manning e Analeigh Tipton. Strutton ha scritto il romanzo "Smack Goddess" mentre scontava una pena detentiva di otto anni per aver cospirato nell'importazione di marijuana e hashish.

L'ecstasy nella Dallas degli anni '80 alimentò un fenomeno sociale in luoghi quali discoteche gay, riunioni di hippie e feste delle confraternite della Southern Methodist University. Il movimento svanì quando l'ecstasy divenne illegale nel 1985.

"Ho giocato a Dallas per sei anni, questo progetto mi ha attirato per la sua connessione alla città", ha spiegato Nash. "Dopo aver esaminato il materiale ho scoperto una storia incredibile ed unica, con così tanti personaggi vividi, e una trama coraggiosa che ripercorre le origini della scena rave nella cultura dell'ecstasy. Le tracce di tutto ciò sono ovunque nel mondo, adesso".

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