I segreti di Brokeback Mountain

2005, Drammatico

Il week end cinematografico USA: 6-8 gennaio 2006

Le feste sono finite, e la stagione degli awards entra nel vivo. Chi sarà il rivale di Brokeback Mountain?

Chiusa la stagione festiva, è tempo di guardare alla seconda parte di quella cinematografica, ma è anche tempo di fare qualche conto in tasca ai distributori dei kolossal di Natale. Le cronache di Narnia: il leone, la strega e l'armadio è lanciato verso lo stesso, ragguardevole esito al box office di Harry Potter e il calice di fuoco, mentre King Kong si avvicina - ma difficilmente raggiungerà - i numeri complessivi di La guerra dei mondi di Steven Spielberg; i blockbuster a target infantile, quindi, danno comodamente la polvere a quelli più adulti nonché diretti da registi di prestigio.

Ma i blockbuster non sono di moda ad Hollywwod di questi tempi: le classifiche con le preferenze per il 2005 dei più influenti critici americani confermano la tendenza indie affermata dalle Guild. A proposito di premi, qualcuno comincia ad azzardare la previsione che a contendere l'Oscar a I segreti di Brokeback Mountain non sarà Munich di Spielberg ma Crash - contatto fisico di Paul Haggis, che gode del supporto del guru della critica USA, Roger Ebert. Lo scorso anno, di questi tempi, era The Aviator a portare a casa il Golden Globe per il miglior film drammatico, e soltanto a febbraio, con la consegna del DGA a Clint Eastwood, diveniva chiaro che l'Oscar sarebbe andato invece a Million Dollar Baby. Riuscirà il piccolo film della Lion's Gate - tra l'altro uscito nella prima parte dell'anno - a rubare la scena ai cowboy di Ang Lee, chiacchieratissimi grazie ai buoni risultati al box office ma anche grazie all'assurda censura dei gestori di cinema dello Utah?

Il week end cinematografico USA: 6-8 gennaio 2006
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