Life Itself

2014, Documentario

I trailer della settimana: Da Cannes, Foxcatcher e Mr Turner

Completano la lista la dark comedy Life of Crime, l'action Rage e il documentario Life itself.

In questi giorni il Festival di Cannes ha catalizzato quasi esclusivamente l'attenzione del mondo cinematografico, ma oltre ai trailer dei film in cartellone non sono mancati quelli di pellicole ugualmente attese, lanciate proprio in questi giorni. Così, questa settimana arrivano le prime immagini del documentario Life Itself, prodotto da Martin Scorsese e dedicato al critico cinematografico Roger Ebert, l'action movie Tokarev, rinominato Rage, con faccia di gomma Nicolas Cage, Life of Crime, interpretato da una Jennifer Aniston dark e comica come non l'avete mai vista, e l'immancabile storia dal risvolto familiare Happy Christmas in cui Anna Kendrick si prepara a sconvolgere la vita di un fratello maggiore. E per finire, due gioielli in arrivo direttamente da Cannes, come .Mr. Turner e Foxcatcher, che fanno già parlare di nomination agli Oscar. Insomma, spente le luci del red carpet e degli schermi del Festival, lasciamo che a sfilare adesso siano i trailer.

Life Itself

Primo della lista è Life Itself, un documentario che ad alcuni potrebbe anche non dire molto, ma che per il mondo del cinema ha un valore particolare visto che è dedicato alla vita e, soprattutto, alla professione di Roger Ebert. Già, ma chi era costui? Ebert, scomparso nell'aprile del 2013, è stato uno dei più grandi giornalisti e critici cinematografici che, oltre ad essere l'unico di questa categoria a vincere un Premio Pulitzer e a vedersi assegnata tanto di stella sulla Hollywood Walk of Fame, ha dedicato l'intera esistenza alla diffusione della magia del cinema, rendendo il linguaggio critico alla portata anche e, soprattutto, del grande pubblico. Con il giornalista del Chicago Tribune Gene Siskel, ad esempio, condusse la trasmissione televisiva Sneak Previews, inventando la famosa espressione "Two Thumbs Up", per dimostrare il favore di entrambi nei confronti di un film. Per questo, per gli oltre venti libri scritti durante la sua carriera, Ebert è al centro del documentario coinvolgente ed emozionante Life Itself, tratto dall'omonimo romanzo di memorie e diretto da Steve James. Martin Scorsese firma la produzione di un viaggio avventuroso nell'esistenza di un uomo per cui il cinema e la sua diffusione ha rappresentato la ragione di una vita intera.

Life of Crime

Se pensavate che Jennifer Aniston fosse destinata per tutta la sua vita ad essere la fidanzatina d'America, vi sbagliavate di grosso. Per oltre un decennio l'ex signora Pitt ha fatto sorridere il pubblico americano e non con la sua immagine da eroina sexy e un po' buffa nelle commedie romantiche, ma è arrivato il momento di cambiare. Così, sempre sfruttando il gusto per l'ironia, la Aniston ha deciso di diventare la "vittima" designata della black comedy Life of Crime, diretto da Dan Schechter e ispirata al romanzo The Switch di Elmore Leonard. Il trailer mostra immediatamente una bionda, viziata e anche costantemente annoiata Jennifer, moglie trofeo di un ricco uomo d'affari, interpretato per l'occasione da un biondo Tim Robbins, con tanto di amante caratterizzata dal fascino rosso di Isla Fisher. Fino a qua nulla di nuovo, ma il trailer porta immediatamente nel cuore dell'azione quando tre uomini, con tanto di maschere improponibili, s'introducono nella lussuosa casa della coppia per rapire la preziosa moglie. Almeno così credono. La vicenda abbandona immediatamente qualsiasi presunzioni di drammaticità e piega senza indugio verso un'atmosfera comica, quasi surreale, in cui si susseguono senza tregua inganni, tradimenti e colpi di scena. Tutto assemblato e concentrato in un trailer dal ritmo altissimo.

Rage

Chi dice Nicolas Cage dice action con una capatina nel thriller. Un andamento che viene confermato anche da Rage, film diretto da Paco Cabezas e interpretato da Rachel Nichols, Peter Stormare, Aubrey Peeples e Danny Glover. Il trailer è costruito seguendo le regole del genere con una premessa apparentemente idilliaca, il dramma improvviso e l'inevitabile crisi interiore del protagonista. Naturalmente senza dimenticare un montaggio da video clip dei momenti più in action con inseguimenti in macchina, vetri frantumati, sparatorie, esplosioni e tutto il repertorio in questione. Personaggio centrale è Paul Maguire, un ex criminale interpretato da Cage ormai dedito ad una tranquilla vita familiare. Come spesso accade, almeno nei film, il passato però torna a bussare. In questo caso a dire la sua sembra essere la mafia russa che, a causa del furto della pistola Tokarev avvenuto cinque anni prima, decide di vendicarsi rapendo la figlia di Maguire. A questo punto Paul non ha altra possibilità che scatenare una guerra, ma sarà veramente la scelta migliore? Il trailer non può darvi questa risposta.

Happy Christmas

Se amate i personaggi femminili un po' allo sbando scritti e interpretati per mettere scompiglio nelle vite altrui e poi arrivare all'immancabile, molto atteso happy end, il trailer di Happy Christmas vi darà pane per i vostri denti. Presentato in concorso al Sundance Film Festival e diretto da Joe Swanberg, le prime immagini del film mostrano un compendio di tematiche care al cinema famigliare. Ad interpretare Jenny, una ragazza poco più che ventenne irresponsabile e sconclusionata con una predilezione per l'alcol, è Anna Kendrick. Il suo scopo, almeno per quanto riguarda la narrazione, è di mettere un po' di emozione non richiesta nella vita tranquilla del fratello (Joe Swanberg), sposato con una scrittrice e padre di un bambino di due anni. La piccola famiglia resisterà all'urto e all'arrivo di Jenny? Il trailer svela tranquillamente l'epilogo della vicenda, come ogni altra evoluzione, compresa la relazione con il baby sitter del piccolo. Ma non c'è assolutamente nulla di sbagliato in questo, visto che il film non basa certo la sua ragione di esistere sulla sorpresa o sul colpo di scena.

Foxcatcher

Direttamente dalla Croisette arriva il trailer di uno dei film più acclamati che sembra essere già in odore di Oscar. Almeno secondo molta stampa internazionale. A rendere memorabile la visione di Foxcatcher è un cast composto da Channing Tatum, sempre più apprezzato da registi dal tocco autoriale come Bennett Miller (Truman Capote - A sangue freddo e L'arte di vincere - Moneyball), Steve Carell, che ha avuto la possibilità di mostrare le sue corde drammatiche, e Mark Ruffalo. Il film, anche se ambientato in ambito sportivo, si concentra soprattutto sui rapporti umani, sulle umiliazioni subite e sul sacrificio per raggiungere una vetta. Elementi che il trailer identifica e evidenza immediatamente, puntando l'attenzione sulla relazione tra vittima a carnefice, tra il lottatore olimpico David Schultz ucciso durante le Olimpiadi di Los Angeles del 1984 e l'assassino John duPont, amico ed allenatore. Il film uscirà nelle sale americane il 14 novembre.

Mr. Turner

Cannes consegna anche un altro grande autore come Mike Leigh e il suo Mr. Turner, un biopic dedicato tutto al talento e alla capacità di visualizzare lo spazio circostante del pittore britannico J.M.W. Turner, interpretato da Timothy Spall. Il look del film, come si può capire dalle immagini del trailer, è caratterizzato dalla luce e dalle atmosfere del mondo ottocentesco messo a confronto con l'anima libera di un uomo e di un artista avanguardista. ''Un artista visionario ma anche un uomo assai terreno divorato dalla sua arte e dalle sue ferite''. Con queste parole Liegh, Palma d'Oro nel 1996 con Segreti e bugie, torna a quattro anni da Another Year, scegliendo una storia che solo nella forma può essere considerata poco attuale. Perché nonostante una messa in scena obbligatoriamente storica, Mr Turner si concentra esclusivamente sulla personalità di un artista in rottura con la sua stessa epoca, anticipatore forse non completamente compreso dell'impressionismo e dell'astrattismo.

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