I maestri del terrore a Torino

Presentata a Torino la serie tv 'Masters of Horror' tra cui spicca 'Homecoming' il film di Joe Dante che si scaglia apertamente contro George W. Bush.

Tredici storie da brivido firmate da registi conosciuti nel panorama del cinema horror internazionale: Imprint di
Takashi Miike, Sick Girl di Lucky McKee , Incident Off and On a Mountain Road di Don Coscarelli, Dreams in the Wich-House di Stuart Gordon, Dance of the Dead di Tobe Hooper, Jenifer di Dario Argento, Chocolate di Mick Garris, Homecoming di Joe Dante, Deer Woman di John Landis, Cigarette Burns di John Carpenter, Fair Haired Child di William Malone, Pick Me Up di Larry Cohen e Haeckel's Tale di John McNaughton. Tredici film da un'ora ciascuno che fanno parte della serie televisiva Masters of Horror, che attualmente è in onda negli States, trasmessa dal canale televisivo Showtime, e che in questi giorni è stata presentata al Festival di Torino in anteprima europea, da alcuni dei registi coinvolti nel progetto, ovvero Mick Garris - che è anche coordinatore della serie - Joe Dante, Don Coscarelli e Dario Argento.

Nata quasi per scherzo durante una cena di compleanno, Masters of Horror si è sviluppata dal confronto che gli autori hanno avuto tra di loro, sulla passione comune per il genere e sulle loro esperienze. Tra i film proposti, si distingue sicuramente quello di Joe Dante, Homecoming - nella foto, una scena - in cui i soldati morti in Iraq tornano in vita e chiedono di poter votare, per esprimere tutto il loro dissenso nei confronti di George W. Bush, che li ha costretti ad immolarsi per una causa nella quale loro non credevano. Un horror pacifista che è stato particolarmente apprezzato dal pubblico torinese, e che ha acceso un dibattito sulla libertà d'espressione al cinema. A chi gli ha chiesto se il suo film potrà far arrabbiare qualcuno, Joe Dante ha risposto "E' proprio quello che spero". Argento ha rincarato la dose sostenendo che è impensabile girare film come Homecoming nel nostro paese, "E se qualcuno lo realizzasse, non lavorerebbe più per cinque anni, come Daniele Luttazzi o Enzo Biagi.

Dopo aver realizzato due film per la televisione - Jenifer e Ti piace Hitchcock? - Argento tornerà al cinema, ed ha annunciato che ad aprile inizieranno le riprese del terzo film che dovrebbe concludere la trilogia delle Tre Madri iniziata con Suspiria ed Inferno.

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