Harry Potter: un negozio per maghi si rifiuta di vendere ai fan

Un negozio di magia riserva la vendita di bacchette magiche solo a veri maghi e streghe, ma i fan non ci stanno e commentano questa decisione con arguzia.

Angelica Vianello

Mystical Moments è un negozio che si trova ad Huddersfield, nel Regno Unito, che vende bacchette e accessori magici per veri maghi e streghe, e non vuole che i babbani (o "no-majs" per voi lettori del nuovo continente) acquistino prodotti nel loro esercizio commerciale, perché non sono adatti a persone che non praticano le arti magiche. Fin dall'apertura lo scorso aprile, infatti, i fan di Harry Potter si sono visti negare le bacchette magiche.

In un'intervista al The Sun il creatore di bacchette Richard Carter ha detto: "J.K. Rowling si è certamente preparata, ma Harry Potter è per bambini. Non ha fatto nulla per il nostro business. Non credereste mai quanti veri maghi e streghe circolano, ne sareste meravigliati". Lo saremmo davvero, noi Babbani. E i non-babbani probabilmente saranno in subbuglio, visto che qualcuno di loro sta così deliberatamente tradendo il segreto.

Questi maghi e streghe "sanno che possono venire qui e rivelarsi senza che la gente li prenda per matti. Non ho clienti che siano stati Potterizzati. Se viene qualcuno che vuole una bacchetta solo perché gli piace Harry Potter non gliela vendo, non importa quanti soldi mi offrano".

Queste bacchette infatti possono essere usate per tracciare cerchi di protezione, difendersi contro forze oscure durante i momenti di meditazione, trovare denaro o amore. Ci si possono anche curare dolori e stress. Magia vera.

Proprio come nei libri della Rowling (che, appunto, ha fatto le sue ricerche), gli avventori di Mystical Moments in cerca della bacchetta magica devono lasciarsi guidare dalla stessa, scegliendo quella che sentano come giusta per loro. Una volta scelta, eseguiranno un rituale nel quale si brucia incenso, tenendo stretta la bacchetta tra le mani per purificarla dell'energia del suo creatore.

Non pensiate di poter ingannare Mr Carter: lui può capire se siete babbani o no dalla vostra aura. Alcuni fan di Potter però si sono risentiti, come ad esempio Zak Cohen, presidente del HP Muggle Society, ha infatti commentato: "Non so cosa diranno i membri del nostro gruppo. Capisco che vogliano essere preso sul serio ma non sapevo che un qualsiasi negozio potesse permettersi di vietare la vendita ad uno specifico gruppo di persone". Commento molto diplomatico e rispettoso; non ci aspettavamo altro da chi fa propri gli insegnamenti della Rowling.

Un altra risposta, più colorata (e non meno degna della Rowling): "È così stupido. È come se McDonalds si rifiutasse di vendere Happy Meal alla gente triste. Venderebbero migliaia di bacchette se non fossero così snob". Hai ragione Mariella May... sono proprio snob come i peggiori Purosangue estremisti. Dov'è un Arthur Weasley che gli faccia capire il potenziale dei Babbani?

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