Giorgio Diritti tra precariato e spiritualità

Tra i nuovi progetti del regista de il vento fa il suo giro un film sui giovani d'oggi e una riflessione sulla trascendenza e sulla fede.

"Sono al lavoro su due nuovi progetti: il primo riguarda i giovani d'oggi e le loro difficoltà, l'altro affronta il tema della spiritualità". Il regista Giorgio Diritti si racconta così agli studenti del liceo scientifico 'Augusto Righi' di Bologna nell'incontro che si è svolto oggi per 'Aspettando Il Festival', la manifestazione che porta attori e registi in cattedra nei mesi che precedono il Festival Internazionale del Film di Roma.

"Con il primo progetto mi interrogo sulle nuove generazioni. Sono davvero 'bamboccioni' o non ci sono le condizioni sociali per creare posti di lavoro? La storia parla di un rapporto fra due ventenni che vogliono andare a vivere insieme. La mia seconda idea vede il protagonista impegnato in un viaggio in Amazzonia, alla ricerca della trascendenza". Nel corso dell'incontro, il regista de L'Uomo che verrà ha anche commentato la principale notizia di questi giorni, la morte di Osama Bin Laden. "Non doveva essere ucciso, piuttosto doveva essere processato di fronte ad una corte internazionale come è avvenuto, ad esempio, a Norimberga". Prima dell'incontro, Diritti ha mostrato ai ragazzi il film La grande guerra, il film di Mario Monicelli con Alberto Sordi e Vittorio Gassman nominato all'Oscar come miglior pellicola straniera. "La grande forza del cinema è metterci di fronte a cose accadute, è una memoria attiva" ha concluso il regista.

'Aspettando il Festival' - iniziativa organizzata dalla Fondazione Cinema per Roma, Alice nella città (la sezione ragazzi del Festival), in collaborazione con il mensile Ciak - sarà collegata anche quest'anno al reclutamento della giuria giovani che assegnerà il premio 'Marc'Aurelio, Alice nella città' nel corso della VI edizione del Festival Internazionale del Film di Roma (27 ottobre - 4 novembre 2011). A settembre, 'Aspettando il Festival' tornerà in provincia di Roma, a Frascati, per ospitare Donatella Finocchiaro.

Giorgio Diritti tra precariato e spiritualità

Fonte: Comunicato stampa

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