Fringe

2008 - 2013

Fringe: Leonard Nimoy di nuovo sul set?

I produttori Jeff Pinkner e Joel Wyman hanno tenuto una conferenza stampa durante la quale hanno parlato della futura quinta stagione.

Attenzione! Invitiamo i gentili lettori a non proseguire nella lettura dell'articolo se non si vogliono conoscere dettagli inediti sul proseguimento della trama di Fringe.
Joel Wyman e Jeff Pinkner hanno indetto una conferenza stampa per ringraziare il pubblico e i giornalisti tv per il sostegno dimostrato alla serie e durante la sequenza di domande e risposte si è parlato anche di cosa ci aspetta nella quinta stagione. In primis c'è la domanda bruciante riguardante un possibile ritorno di Leonard Nimoy sul set. L'attore si è ritirato dalle scene e - fatta eccezione per il suo ritorno in Star Trek 2 - sembra intenzionato a tener fede ai suoi propositi, tanto che la sua ultima comparsa televisiva in The Big Bang Theory è stata incorporea, avendo prestato la sua voce per dare vita a una forma onirica di Spock. Tuttavia nell'episodio speciale intitolato Letters of Transit, abbiamo visto William Bell, personaggio interpretato da Nimoy, imprigionato nell'ambra in un futuro dominato dagli Osservatori, quindi è legittimo chiedersi se gli autori non si siano infilati in un vicolo cieco considrata la non disponibilità dell'attore. Wyman ha risposto alla questione dicendo "Una volta che il pubblico si renderà conto dell'effettiva estensione delle cose, comprenderà che non si tratta di un vicolo cieco", risposta alquanto criptica, ma Pinkner ha continuato dicendo che in pratica la produzione ha eretto un cartello gigante di fronte la casa di Nimoy pregandolo di ritornare sul set, "speriamo che per la quinta stagione riusciremo a fargli cambiare idea".

Leonard Nimoy guest star dell'episodio There's More Than One of Everything di Fringe
Sempre in merito al diciannovesimo episodio, che è ambientato nel futuro e che Joshua Jackson ha indicato come porta di ingresso alla quinta stagione, i produttori hanno risposto che il futuro sarà una parte importante dell'arco narrativo, ma non vuol dire che l'azione si sposterà completamente nel 2036. Inoltre è stato specificato che non è mai stato girato un finale alternativo, così come dichiarato in precedenza da alcuni membri della produzione, tra cui John Noble. Il finale alternativo è stato scritto e si è discusso della possibilità di girarlo, ma non si è mai passati alle vie di fatto, quindi per chiunque cercasse il famoso doppio finale negli extra dei futuri DVD, non sperate in miracoli dell'ultimo minuto. In ultimo si è discusso del personaggio di Lincoln Lee, regular della quarta stagione, e dei doppioni di Olivia, Walter e Astrid, che nell'ultimo episodio hanno dovuto dire addio ai loro doppelganger con la chiusura del ponte infradimensionale, decisione resa inevitabile dalle malefatte di David Robert Jones. Rivedremo ancora Bolivia e Lincoln? Pinkner ha risposto molto cautamente alla domanda dicendo che se la chiusura del ponte è dovuta a David Robert Jones e che se il team riuscirà a catturarlo c'è la possibilità che il ponte venga riaperto. Per quanto riguarda Seth Gabel (Linconl) il produttore ha dichiarato "Seth è spettacolare, fantastico...ma rivelare se lo rivedremo oppure no svelerebbe troppo del nostro piano per i futuri episodi", quindi non possiamo fare altro che affidarci alla buona sorte e sperare che gli autori non si siano dimenticati di Walternate e soci. Ricordiamo che Fringe ritornerà in autunno con la quinta e ultima stagione di tredici episodi.

Fringe: Leonard Nimoy di nuovo sul set?
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