Francesco Pannofino presenta Metro 2034 a Torino

La star di Boris presenterà il nuovo romanzo edito da Multiplayer.it al Salone Internazionale del Libro di Torino. Accanto all'attore - che leggerà alcuni brani del libro di Dmitry Glukhovsky - ci saranno l'editore Andrea Pucci, l'autore del romanzo e lo scrittore Tullio Avoledo.

Si apre oggi la XXIV edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, e tra gli eventi legati alla manifestazione, è prevista anche la presentazione del romanzo Metro 2034, scritto da Dmitry Glukhovsky e edito in Italia da Multiplayer.it Edizioni. Alla presentazione del volume - che è fissata per sabato 14 maggio alle 11.30 - prenderanno parte l'attore Francesco Pannofino, l'editore Andrea Pucci, Dmitry Glukhovsky e lo scrittore Tullio Avoledo.
Pannofino, che è conosciuto come doppiatore ma anche per il ruolo di Renè Ferretti in Boris leggerà alcuni dei passaggi più coinvolgenti di Metro 2034 e al termine dell'incontro si fermerà allo stand di Multiplayer.it per salutare il pubblico.
Nell'ambito dello stesso incontro - che sarà presentato dal giornalista Jaime D'Alessandro - Pannofino regalerà al pubblico anche un'anticipazione del nuovo romanzo di Avoledo.

Un anno dopo la conclusione dei fatti raccontati in Metro 2033, la narrazione riprende dalla stazione "Sevastopolskaya" della Metropolitana di Mosca. Dopo vent'anni dall'inizio della guerra, il mondo in superficie resta completamente ostile all'homo sapiens. I cittadini della "Sevastopolskaya" hanno trasformato la stazione in una piccola fortezza per sopravvivere alle infinite ondate di mostri provenienti dalla vicina stazione "Chertanovskaya". Considerano la loro casa come una specie di "Sparta", addestrando i loro guerrieri così bene da essere temuti dal resto della metropolitana.

In più, gli ingegneri della Sevastopolskaya sono riusciti a costruire numerose stazioni idroelettriche in grado di utilizzare le correnti sotterranee, rendendole un'inestimabile scorta di elettricità per Ganza e il resto della metropolitana moscovita. Tutto sembra procedere per il verso giusto, ma c'è un problema fatale che neanche i coraggiosi abitanti di Sevastopolskaya possono risolvere: la distanza dal centro.
La stazione è situata nella remota periferia della metropolitana di Mosca e le zone settentrionali sono disabitate. E ovviamente per un buon motivo. Infatti, Tulskaya è l'unica stazione settentrionale affidabile prima di Ganza e, se qualcosa dovesse accaderle, Sevastopolskaya perderebbe le munizioni e le provviste necessarie a respingere le orribili creature. Come potrete ben immaginare, la storia comincia proprio quando Tulskaya cessa di rispondere...

Metro 2034 è una storia di scelte. Scelte tra il bene e il male, tra il fine e i mezzi, tra amore e dovere, mali minori e maggiori. Decisioni che possono cambiare la vita di una persona e decisioni sulle quali poggia il destino del genere umano... una storia di amore, speranza e fede le tre cose che fanno sopravvivere un uomo in un mondo senza speranza per il domani. Più profondo, più filosofico ed introspettivo rispetto al primo capitolo, questo romanzo può essere definito un noir post atomico, in cui molti dei personaggi già centrali in Metro 2033, vengono meglio scolpiti nel carattere come nel caso del misterioso e tenebroso Hunter. Altra novità essenziale è l'introduzione di un'eroina femminile, Sasha una curiosa ragazza di 16 anni, grazie alla quale la penna di Glukhovsky affronterà per la prima volta il tema dell'amore.

Francesco Pannofino presenta Metro 2034 a Torino
Privacy Policy