Festival di Roma: Gian Luigi Rondi ha rassegnato le dimissioni

Il decano dei critici getta la spugna e rimette il suo mandato al Cda, aprendo virtualmente la strada alla nomina di Marco Muller come nuovo direttore artistico al posto di Piera Detassis.

Come preannunciato, si è conclusa con le dimissioni presentate dal presidente Gian Luigi Rondi la riunione del Cda della Fondazione di Cinema per Roma tenutasi oggi pomeriggio all'Auditorium Parco della Musica. Lo ha annunciato alla fine del Cda il consigliere Michele Lo Foco, rappresentante di Roma Capitale, che ha fatto il nome di Paolo Ferrari come probabile successore di Rondi alla presidenza. Ora la parola passa infatti al Collegio dei Soci fondatori di Cinema per Roma che dovrà nominare il nuovo presidente. Quello di Paolo Ferrari, ex presidente dell'Anica è, tra i nomi circolati, il più probabile tra i successori di Rondi. Una volta scelto il nuovo presidente, il Cda si riunirà nuovamente il Cda per nominare il direttore artistico del Festival del Film di Roma che, a questo punto, quasi certamente sarà Marco Mueller.

Rondi, decano dei critici cinematografici, fino a oggi aveva opposto resistenza a chi chiedeva a gran voce le sue dimissioni, in particolare il sindaco di Roma Gianni Alemanno e il presidente della Regione Lazio Renata Polverini che da tempo caldeggiano la nomina di Marco Muller minacciando, in caso contrario, di ritirare il loro contributo economico al Festival Internazionale del Film di Roma. "Mi sono sacrificato per salvare un'edizione del Festival del Cinema di Roma che rischiava di non avere luogo" ha dichiarato Rondi. ''Ho detto al sindaco Alemanno che mi sarei dimesso mercoledì sera. Mi dispiace non averlo fatto sapere prima a voi giornalisti, ma volevo che il Cda fosse il primo a saperlo".

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