Doctor Who

2005 - ....

Doctor Who: Steven Moffat presenta The Night of the Doctor

La BBC ha distribuito un mini-webisode inteso come prequel allo speciale per la celebrazione del cinquantenario.

Attenzione! Consigliamo ai gentili lettori che non vogliono conoscere dettagli inediti sul mini-webisode The Night of the Doctor, di non proseguire nella lettura di questa news.
L'attesa per l'episodio speciale di Doctor Who dedicato al cinquantesimo anniversario della serie sci-fi della BBC è quasi giunta al termine, ma il network ha deciso di preparare un'ulteriore sorpresa per celebrare il serial: un webisode-prequel con Paul McGann come protagonista - l'attore ha interpretato l'ottava reincarnazione del Signore del Tempo nel film TV del 1996 e in una serie di avventure audio). Steven Moffat ha rilasciato una breve intervista per parlare di The Night of the Doctor (qui è disponibile il link al video) "mentre stavo lavorando al cinquantenario mi è venuto da pensare 'cos'altro possiamo fare per il nostro anniversario?' e mi sono detto 'perché non chiamare Paul McGann e farlo rigenerare in John Hurt? Mi piacerebbe molto vedere questa storia' e avevamo la possibilità di farlo in segreto, di preparare una sorpresa per i fan. Mi sono messo in contatto con Paul e lui è stato felicissimo di unirsi al progetto e di mantenere il segreto. Era eccitato come un bambino! Abbiamo girato proprio durante gli ultimi due giorni di riprese per lo speciale. E' stato meraviglioso, ha fatto un lavoro incredibile. Abbiamo disegnato un nuovo costume per lui basato su quello indossato nel film, Howard Burden ha fatto un lavoro fantastico".

Paul McGann 1
Moffat ha descritto l'Ottavo Dottore come il primo ad essere sexy e romantico "non voglio dire che sia stato il primo Dottore ad essere sexy, ma è stato il primo a baciare una donna per esempio. E' smaccatamente affascinante e romantico, ho sempre avuto difficoltà ad immaginarlo come il Dottore impegnato nella Guerra Temporale. Penso che quel Dottore sia più duro, tagliente, oscuro. Paul ha recitato nel flim TV con una performance straordinaria, molto esuberante, che anticipa le rigenerazioni successive, in particolare quelle di Matt Smith e David Tennant. L'Ottavo Dottore è pieno di charme, divertente, elegante e romantico e ovviamente lo ricordiamo non solo per il film ma anche per tutte le avventure audio. Dico sempre ai Dottori e ai loro compagni di viaggio che una volta arrivati nella serie non smetteranno mai di farne parte".

Paul McGann 2
Nel mini-webisode vediamo il Dottore accorrere in soccorso di Ohila un'astronauta in difficoltà che ha lanciato un segnale di s.o.s. dalla sua nave in avaria. Il Dottore arriva, pronto a ospitare a bordo del suo TARDIS la sfortunata viaggiatrice, ma quando Ohila scopre che il suo salvatore è un Signore del Tempo si rifiuta di abbandonare la nave in procinto di schiantarsi su un pianeta, affermando che la sua è una razza maledetta, non diversa dai Daleks e che la guerra tra le due fazioni sta per distruggere l'universo. La nave precipita e Ohila muore. Anche il Dottore perisce nell'impatto ma viene salvato dalla Sorellanza di Karn che gli fornisce un elisir vitale in grado di scatenare il processo rigenerativo. Questa pozione dà al Dottore la possibilità di scegliere in che tipo di persona rigenerarsi, con caratteristiche specifiche selezionate consciamente (in genere il Dottore non sa mai in chi si trasformerà quando si rigenera). L'Ottavo Dottore capisce che per combattere la Guerra Temporale ha bisogno di un guerriero ed ecco che si rigenera con il volto di John Hurt.

Paul McGann 3
In questo frangente della linea temporale del Dottore vediamo come i Signori del Tempo sono considerati alla stregua dei Daleks, un paragone terribile "sì, lo abbiamo già visto in The End of Time, quando il Dottore svela che a un certo punto, verso la fine della guerra, i Signori del Tempo erano scesi agli stessi livelli dei Daleks e il Dottore è scappato da Gallifrey perchè li teme ed è molto preoccupato per come si stanno andando le cose. Considerato che alla fine distruggerà la sua intera razza è plausibile pensare che i Time Lord sono diventati una minaccia intollerabile". Per concludere Moffat ha confessato che si è divertito tantissimo con questo mini-episodio, anche se la mole di lavoro è considerevole per una serie come questa "io sono un collezionista e volevo che ci fossero tutte le scene di rigenerazione del Dottore. Adesso abbiamo visto quella di Paul McGann e nell'anniversario ce ne saranno addirittura due!". Conto alla rovescia: meno sette giorni.

Doctor Who: Steven Moffat presenta The Night of...
Privacy Policy