David Bowie: Gunn lo avrebbe voluto in Guardiani della Galassia


Il regista ha rivelato che per il sequel del film Marvel avevano pensato alla possibilità di un cameo dell'artista.

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La morte di David Bowie ha suscitato grande commozione e dispiacere online, non solo tra le celebrities e gli esponenti dle mondo della musica. Il regista James Gunn, nel ricordare l'artista, ha inoltre condiviso una curiosità legata a Guardiani della Galassia 2.
In un lungo post su Facebook, il filmmaker ha infatti ricordato: "Solo poco tempo fa io e Kevin Feige stavamo parlando di un cameo in Guardiani della Galassia vol. 2 e lui ha tirato fuori il nome di Bowie. Io gli ho risposto che niente al mondo mi avrebbe potuto rendere più felice ma avevo sentito da alcuni amici in comune che non stava bene. Avevamo poi sentito voci che sostenevano stesse meglio e potenzialmente sarebbe potuto accadere".

Gunn ha poi proseguito il suo intervento ricordando che solo ieri sera aveva messo dei like su una pagina di Facebook dedicata a Bowie e ha aggiunto: "Era un mio idolo, immenso e onnipresente. Pochi artisti in ogni campo avevano avuto un'impressione indelebile come ha fatto lui. Nella mia mente Ziggy Stardust è forse l'album rock più grandioso di sempre".
Dopo aver utilizzato Moonage Daydream nella colonna sonora di Guardiani della Galassia, James aveva cercato di inserire un'altra canzone tratta da quell'album nel sequel, rendendo così David Bowie l'unico artista presente in entrambi i capitoli del film: "Pensavo fosse giusto e appropriato. Anche se ho tagliato la scena che la utilizzava nello script, ho i diritti per inserirla. Chi lo sa, magari posso trovare un modo per farlo".

Il regista ha inoltre rivelato un legame ancora più profondo e personale con la musica di Bowie: "Era la musica che stavo ascoltando nella notte in cui ho toccato il fondo per quanto riguarda alcol e droghe quando ero molto giovane. Ho scelto di essere sobrio quella sera e quelle canzoni - TVC15, Star, Suffragette City - sono ora inserite prodamente nella mia psiche. Hanno tutte un contesto spaventoso e quasi religioso all'interno della mia storia personale".

James Gunn ha infine concluso con un ringraziamento e un pensiero rivolto alla famiglia: "Grazie David per tutto quello che mi hai dato nella mia vita, nelle mie relazioni e nella mia carriera. Grazie per avermi quasi aiutato a sopravvivere al liceo. La tua musica mi ha fatto credere che ci fosse qualcosa di magico lì fuori, dovevo solo resistere qualche altro anno per viverlo. Sono felice di averlo fatto. E, specialmente, il mio affetto a Duncan e al resto della famiglia. Tutto questo è così difficile per noi che amavamo l'icona. So che lo è infinitamente di più per quelli che amavano l'essere umano".

I usually find out about people dying on Twitter these days, as it's one of the first places I check on my phone when I...

Posted by James Gunn on Lunedì 11 gennaio 2016

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