Da Black Mirror a J.K.Rowling: le reazioni delle star alla vittoria di Trump

C'è chi prova a non perdersi d'animo e chi invoca la secessione della California. Ecco le prime reazioni al risultato delle Presidenziali.

L'elezione di Donald Trump ha scioccato l'establishment democratico e tutte le star che erano scene in campo a favore di Hillary Clinton, da Bruce Springsteen a Madonna, da James Franco agli Avengers in persona.

Le star si sono riversate su twitter per esprimere il proprio scontento e a inagurare la sequela di cinguettii pieni di sconforto è l'account ufficiale della serie tv Black Mirror sul quale si legge: "Questo non è un episodio. Questo non è marketing. Questa è realtà".

Altrettanto sconfortato, lo sceneggiatore Joe Carnahan invoca la secessione della California: "Voglio la secessione della California. Effetto immediato. Prendiamo la nostra economia, la sesta come forza al mondo, e andiamocene da questo inferno"

Il polemico Michael Moore, che aveva predetto la vittoria di Trump già da tempo, ha citato una frase di Bertram Gross in cui si parla del fascismo moderno a commento del risultato elettorale.

Pieno di speranza, il tweet di Mark Ruffalo incita a sollevare la testa e lottare nonostante tutto. Dello stesso parere anche la cantante Madonna e Mia Farrow.

Seth MacFarlane è preoccupato: "Ad alcuni non piaceva Bush. Ad alcuni invece Obama. Ma questo è diverso. Dimenticate la disapprovazione. Ora molte persone sono davvero spaventate. Questa è una situazione nuova".

Jessica Chastain ha dichiarato: "L'elemento positivo di tutto questo è che non possiamo più fingere che siamo liberi dal razzismo e dal sessimo. La domanda è: cosa facciamo ora?".

Dello stesso parere Michelle Rodriguez: "Mi chiedo quando nella storia americana si siano celebrate davvero le donne, non come madri o sorella ma come esseri umani in grado di essere leader e guide".

La cantante Lily Allen pensa che il Canada dovrebbe costruire un muro per proteggersi.

George Takei ha ricordato il passato: "L'inimaginabile è accaduto in passato, alla mia famiglia nella seconda Guerra mondiale. L'abbiamo superata. Ci siamo tenuti stretti. Abbiamo mantenuto la nostra dignità e i nostri ideali".

Cheyenne Jackson ha semplicemente scritto: "Una vera American Horror Story".

Jesse Tyler Ferguson ha dichiarato: "Stasera mi concederò il tempo di addolorarmi per le minoranze, le donne, gli immigrati, i musulmani e la comunità omosessuale ma domani mi sveglierò pronto a combattere".

Stephen King ha annunciato: "Niente più suggerimenti sui libri, sulla politica, o foto divertenti di cani nel prossimo futuro. Sto chiudendo".

La scrittrice J.K. Rowling ha espresso in alcuni tweet la sua opinione in cui riporta come sia importante tenere la testa alta e reagire ai bulli, affrontando e cercando di sconfiggere il razzismo, la misoginia e l'odio. L'autrice ha risposto poi alle critiche, sottolineando: "So che non posso paragonarmi al presidente eletto. Ha i pensieri più profondi. Così profondi che si ha bisogno di una grande pala per scavare e raggiungerli". La Rowling ha infine commentato le dichiarazioni di Hillary Clinton rivelando tutta la sua commozione.

Sul fronte italiano non manca l'ironia pungente dei napoletani The Jackal che si sono subito messi al lavoro.

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