Comic-Con 2013: un futuro per X-Files?

Il creatore della leggendaria serie e le due star, David Duchovny e Gilllian Anderson, non escludono la possibilità di un terzo film.

Gli agenti federali Fox e Scully hanno trovato la loro strada al Comic-Con di San Diego con un paio di torce seguendo le note della famosa sigla firmata da Mark Snow: David Duchovny, Gillian Anderson, Chris Carter, Howard Gordon, John Shiban, Vince Gilligan hanno incontrato il pubblico in sala per festeggiare il ventesimo anniversario di X-Files, serie sci-fi/crime/mistery che ha conquistato il pubblico per nove stagioni e ha generato due pellicole e una serie di comic-books. Interrogati sul futuro della serie, Carter ha risposto che i comics continueranno con delle storie singole, che potrebbero essere considerate come una decima stagione "ma non ci sono collegamenti con la serie TV, si tratta di una mitologia a sé stante". La Anderson e Duchovny hanno mostrato interesse per un possibile sequel cinematografico, anche se Gillian è stata molto chiara nell'affermare che non intende riprendere il ruolo di Scully sul piccolo schermo, nemmeno per una mini-serie - come ad esempio la Fox ha fatto per 24. Carter ha commentato dicendo che "_C'è bisogno di un motivo che ci spinga a farlo, ad avere nuovamente l'energia per un altro film e devo dire che questo - l'entusiasmo dimostrato dal pubblico in sala - è davvero stimolante". Ma nonostante la gioia dei fan e l'atteggiamento rilassato delle star, non c'è nessun tipo di indizio concreto su un secondo sequel (il primo film risale al 1998, X-Files - Il film, mentre il primo sequel, X-Files: Voglio crederci, è stato prodotto nel 2008).

Gillian Anderson nei panni dell'agente Dana Scully di X-Files
Durante l'intervista, Carter ha mandato in delirio i fan, confessando che tra Scully e Mulder è stato amore a prima vista "hanno capito di essere innamorati nel momento in cui Dana ha varcato la soglia del seminterrato di Mulder". Gillian ha rincarato la dose dicendo "ho capito troppo tardi quanto Mulder fosse interessante, avrei dovuto provarci prima!" aggiungendo che se i due fossero usciti insieme per un appuntamento nella vita reale sarebbero finiti a letto insieme senza perdere tempo "beh, magari dopo cena!" ha detto Duchovny dopo aver smesso di ridere, ricordando che il suo momento preferito tra i due personaggi è al termine dell'episodio Prometeo Post-Moderno, dove Dana e Mulder danzano al ritmo di "Walking in Memphis". Carter e Duchovny hanno poi parlato dell'enorme successo del serial attribuendolo alla sua flessibilità, al fatto che era in grado di includere numerose idee senza uscire fuori tema "avremmo potuto continuare tranquillamente, specie oggi. Quando la serie ha preso il via la gente si fidava del governo, oggi è esattamente l'opposto e c'è un terreno fertile per cospirazioni e sospetti. Non ci sarebbero molte differenze tra prima e adesso, lo show è sempre stato molto dark, l'unica diversità sarebbe data dall'avanzamento della tecnologia".
David Duchovny nei panni dell'agente Fox Mulder di X-Files
A quanto pare Scully è la donna delle fantasie di Carter: "è forte, intelligente, dura, sicura di sé e pronta a difendere le sue opinioni, tutte qualità che io ammiro. E' sempre stata una relazione molto cerebrale tra di noi" e la Anderson ha aggiunto inoltre che Dana è essenzialmente una brava persona, decisa a fare ciò che è giusto. David dal canto suo spera di poter un giorno lavorare con la sua ex collega a un altro progetto "ma deve essere qualcosa di particolare perchè il nostro è un legame speciale". In conclusione Gilligan e Gordon (Homeland) hanno ringraziato la serie per essere stata una vera e propria scuola, dove sono cresciuti artisticamente e professionalmente, nel caso di Gilligan è stato anche il primissimo passo per la creazione di Breaking Bad, avendo conosciuto Bryan Cranston proprio sul set di X-Files durante la sesta stagione.
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