Comic-Con 2013: il ritorno di Sherlock

Steven Moffat, Mark Gatiss e Sue Vertue parlano della resurrezione di Sherlock, il legame di amicizia con John e indizi sulla terza stagione.

Attenzione! Consigliamo ai gentili lettori che non vogliono conoscere dettagli inediti sulla terza stagione di Sherlock di non proseguire nella lettura di questa news. Finalmente ci siamo quasi: gli sherlockians, meglio conosciuti come il fanbase più folle di internet, stanno per avere la tanto attesa terza stagione di Sherlock. Tuttavia manca ancora qualche mese e per avere una boccata di ossigeno ci affidiamo al Comic-Con di San Diego, dove il malefico duo Steven Moffat & Mark Gatiss, ha partecipato insieme a Sue Vertue per darci qualche indizio sui futuri episodi del serial. Cominciamo dall'inizio, o meglio dalla fine, da quel terribile salto nel vuoto che ha ridotto in briciole il cuore del pubblico: come ha fatto Sherlock a fingere la sua morte in maniera così spettacolare? Moffatt ci assicura che la spiegazione arriverà subito, che sarà razionale e che non richiederà molto tempo. Un aiuto in questo senso è arrivato dalla star dello show Benedict Cumberbatch che insieme a Martin Freeman ha inviato un video di saluti al pubblico presente in sala. Benedict ha spiegato come sono andate in realtà le cose con Sherlock grazie all'ausilio di un pupazzetto, mentre Martin ha inviato i suoi saluti ai fan in versione hobbit, dal set de Lo Hobbit: la desolazione di Smaug. Moffat ha specificato che il primo episodio della terza stagione, The Empty Hearse, è un omaggio al racconto The Empty House, che vede il ritorno di Holmes dalla tomba, ma in questo caso la sceneggiatura è basata molto vagamente sul racconto e la trama è incentrata soprattutto sull'impatto che la morte di Sherlock ha avuto nella vita di John "Quando si incontrano nuovamente è un momento elettrizzante e continua con una lunga sequenza, il mio momento preferito di tutta la serie" ha detto Steven.

Benedict Cumberbatch e Martin Freeman nel corso di un'indagine in The Reichembach Fall
Come se non bastasse questo a commuovere i presenti, la produzione ha presentato una divertente e tenera clip del secondo episodio, dove John chiede a Sherlock di essere il suo testimone di nozze (John sta per sposare Mary, che sarà interpretata da Amanda Abbington, compagna di vita di Martin), una scena che parte con Sherlock nel mezzo del discorso tenuto dal testimone e finisce con un flashback che ha ottenuto una standing ovation in sala. Per chi si aspetta un ritorno a sorpresa di Moriarty, non fatevi illusioni: l'elegante genio del crimine è morto per davvero e per quanto diabolico non ci sarà una versione zombie di Moriarty in futuro; Andrew Scott compare nel cast della terza stagione, ma solo per il fatto che "riavere Andrew sul set è meno costoso che realizzare un manichino". Il legame tra John e Sherlock non è l'unica relazione che è stata messa a dura prova durante questo lungo periodo di separazione, sembra infatti che tra Mycroft e suo fratello le cose non si risolveranno tanto facilmente - e qui vanno all'aria le teorie che volevano Mycroft al corrente dell'inganno di Sherlock - e i produttori hanno assicurato che "verranno esplorati tutti i legami di Sherlock e come la sua morte ha colpito ciascuno di loro". Uno dei presenti ha chiesto se in futuro ci sarà una possibile storia d'amore per Sherlock, ma Moffat ha risposto che "Sherlock avvelenerebbe la sua ragazza giusto per verificare gli effetti del veleno. Il sesso per Sherlock è tutto nella testa".

Martin Freman e Benedict Cumberbatch al telefono in una delle scene chiave di The Reichembach Fall
Che ne sarà del futuro della serie, considerato che i due protagonisti sono ormai delle vere e proprie celebrità richieste da tutti? I due autori hanno ammesso con molta sincerità che non sarebbe stato possibile creare Sherlock adesso con Freeman e Cumberbatch, considerato il loro crescente successo, ma allo stesso tempo assicura che quale che sia la fine prevista per lo show, non c'è nessuna intenzione di eliminare definitivamente i due personaggi "Stanno risolvendo crimini a Baker Street da più di cento anni. Non moriranno mai" ha detto Gatiss, mentre Moffat ha commentato sulle possibili future stagioni "Abbiamo spostato la produzione della serie per dare spazio a Ben e Martin e possiamo tranquillamente continuare così. Sarebbe davvero bello se potessimo avere Sherlock e John a 55 anni a risolvere casi davanti allo stesso caminetto, avere Benedict e Martin raggiungere l'età canon di Holmes e Watson". Tempo fa Cumberbatch si è lasciato prendere dall'entusiasmo durante un'intervista e ha annunciato che la produzione era già pronta per una quarta stagione, ma si è trattato di un passo falso dell'attore, che ha poi chiarito in seguito specificando che non c'era ancora un contratto definitivo "non c'è ancora nulla di programmato, ma abbiamo l'opzione sul cast per una quarta stagione" ha detto la Vertue "il problema è che non sappiamo quando e come organizzarci". E se invece di un'altra stagione si facesse un film? "E' un'idea interessante anche se il ritmo di un film è molto più lento dal punto di vista della produzione" ha risposto Moffat. Per concludere i rumors su un terrificante cliffhanger per il finale della terza stagione sono stati confermati in pieno "Mentre starete guardando il finale continuerete a pensare 'non è possibile, non possono finirlo qui, non possono, oddio non possono!". E con questo è confermato che Moffat & Gatiss si nutrono delle lacrime dei loro fan.

Sherlock

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