Shine a Light

2008, Documentario

Clooney contro gli Stones nelle sale USA

Due le uscite particolarmente degne di nota del week end: la rom-com sportiva In amore niente regole e il rockumentary scorsesiano Shine a Light.

Per il primo week end del mese di aprile, i distributori USA hanno in serbo un paio di pezzi forti, quento meno per la popolarità dei personaggi coinvolti: con In amore, niente regole, il regista/interprete George Clooney, dopo il pluripremiato dramma Good Night, and Good Luck, si cimenta con una commedia romantica a sfondo sportivo e ambientata negli anni '20. Nel film, Clooney è Dodge Connolly, capitano di una sgangherata squadra di football (non esistevano ancora la NFL o il Superbowl e solo molti anni dopo il 1925 football doveva diventare lo sport più amato d'America) che cerca di tenere insieme il suo team mentre, con gli sponsor in fuga, l'intera lega rischia il tracollo. Per cercare il rilancio, Connolly recluta Carter Rutherford (John Krasinski), giovane eroe di guerra, imprendibile sul campo da gioco, e per di più decisamente belloccio. Solo la spregiudicata giornalista Lexie Littleton (Renée Zellweger) non ci casca, e decide di indagare sui trascorsi del presunto fenomeno. Nel frattempo, però, questi e il buon Dodge iniziano a rivaleggiare per le sue attenzioni.
Altra uscita di grande interesse, anche se appetibile soprattutto per gli amanti del rock, è Shine a Light, rockumentary che Martin Scorsese ha dedicato a uno dei gruppi più saccheggiati per le colonne sonore dei suoi film: i Rolling Stones. Scorsese ha filmato le esibizioni della band britannica del Beacon Theater di New York nel 2006: la musica degli Stones, e soprattutto l'incontenibile fisicità del loro frontman Mick Jagger sono il cuore della pellicola, ma non mancano le incursioni nel backstage con lo stesso Scorsese tra i protagonisti e frammenti di eloquenti interviste d'epoca. Incomma, da non perdere e per gli appassionati e per i fan del regista di Toro scatenato e The Departed - Il bene e il male.

Un target più giovanile è quello di Alla ricerca dell'isola di Nim, un lieve family movie avventuroso firmato da Jennifer Flackett e Mark Levin, già sceneggiatori di commedie inoffensive come Wimbledon e Innamorarsi a Manhattan, qui anche in veste di registi, e interpretata da un doppio premio Oscar, una Jodie Foster inusitatamente comica. La storia è quella di Alexandra Rover, una scrittrice agorafobica che viene convinta dal personaggio fittizio protagonista dei suoi bestseller, una fascinoso e impavido avventuriero in stile Indiana Jones, a partire per una remota isola deserta per aiutare una bambina, Nim, grande appassionata dei romanzi di Alex. Il film è tratto dal romanzo per ragazzi Nim's Island di Wendy Orr, e, oltre alla Foster, vede protagonisti la giovanissima Abigail Breslin e l'aitante Gerard Butler.

Non può mancare l'offerta horror-thriller, e stavolta a rivestire questo ruolo è The Ruins dell'esordiente Carter Smith, pure tratto dall'omonimo romanzo di Scott B. Smith. Seguiamo un gruppo di giovani americani in vacanza in Messico, la cui brutta avventura inizia quando decidono di aiutare un altro turista il cui fratello è apparentemente scomparso. Finiranno in un inquietante sito archeologico immerso nella giungla, dove è in agguato qualcosa di malefico. Protagonisti della spaventosa vicenda Jonathan Tucker, visto recentemente nel riuscito Nella valle di Elah, e Jena Malone (Into the Wild, Donnie Darko, Orgoglio e pregiudizio).

Infine, le uscite limited, che questa settimana sono due: Un bacio romantico - My Blueberry Nights, malinconico viaggio nei sentimenti del maestro Wong Kar-wai con protagonisti Norah Jones, Jude Law, Natalie Portmen e Rachel Weisz, e Meet Bill, una dramedy con Aaron Eckhart nei panni di un infelice dirigente tradito dalla moglie che trova nuovi stimoli nel rapporto con un pestifero ragazzino (Logan Lerman) cui si trova suo malgrado a fare da mentore.

Clooney contro gli Stones nelle sale USA
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