Charlie Kaufman: "Fare film per me è diventato difficilissimo"

Dichiarazioni che toccano il cuore quelle del regista e scrittore americano alla 51esima edizione del Karlovy Vary international film festival

"Ho bisogno di uno stipendio, mi sto mantenendo a galla perchè ho ancora la speranza di fare quello che mi piace" queste le parole di Charlie Kaufman, regista e scrittore statunitense di Synecdoche, New York e di Anomalisa.

Intervenuto alla 51esima edizione del Karlovy Vary international film festival , nel quale ha ritirato il Crystal Globe direttamente consegnato dal direttore artistico, ha affermato che più volte ha dovuto cercare un lavoro per pagare le bollette e trovare i fondi necessari per realizzare un progetto cinematografico.

"Ho appena scritto una sceneggiatura per la Paramount" rivela "Fondamentalmente sto cercando di tirare avanti e stringo i denti per cercare di poter realizzare dei progetti che mi piacciano." afferma

Dopo che ha scritto la sceneggiatura di Se mi lasci ti cancello nel 2004, si è fatto valere lavorando anche con Spike Lee. Il suo primo film è stato un buon successo commerciale, ma il film d'animazione Anomalisa è passato quasi inosservato. "E' vero che lavorare a contatto con registi affermati mi hanno fatto arrivare dove sono, ma tutto questo non basta. Non escludo che mi piacerebbe fare un film sui supereroi, ma dirigere un film horror animato sarebbe fantastico" afferma il regista "Qualcosa che sia davvero spaventoso. Credo molto in questa forma di arte" conclude.

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