Un castello in Italia

2013, Drammatico

Cannes 2013, giorno 6: Miike e Bruni Tedeschi in concorso

Una giornata affollata di grandi nomi, tra autori e star, da James Franco a Guillaume Canet, da Johnny To a Filippo Timi. Cast stellare per 'Blood Ties' di Canet, che ha voluto Mila Kunis, Clive Owen e Matthias Schoenaerts.

Dopo Valeria Golino e il suo Miele, tocca ad un'altra Valeria - anche lei attrice italiana, con un (ex)compagno più giovane - presentare il suo lavoro da regista sulla Croisette, anche se Valeria Bruni Tedeschi è già alla sua terza regia, e il suo film - A Castle in Italy, del quale è anche interprete - lo presenta in concorso. Accanto a lei, in questa storia incentrata su una facoltosa famiglia italiana costretta a vendere una delle loro proprietà, e una donna che dopo un incontro si concede di continuare a sognare - ci sono il suo ex-compagno Louis Garrel e il nostro Filippo Timi.
Ad affiancare la Bruni Tedeschi, nella sezione dei film in concorso, oggi c'è Takashi Miike con il suo Shield of Straw. L'eclettico autore giapponese stavolta punta su un thriller incentrato sull'omicidio di una ragazza, nipote di un uomo molto influente, e della taglia che viene messa sulla testa del suo assassino, una taglia talmente cospicua che solleverà non pochi problemi di ordine pubblico.

Puntano sul thriller poliziesco anche Johnny To, che presenta fuori concorso il suo Blind Detective, con Andy Lau, storia di un ex-poliziotto costretto a ritirarsi a causa di un danno alla retina, che torna in azione dopo essere stato testimone di una rapina, e Guillaume Canet - anche lui fuori concorso - con Blood Ties, incentrato su due fratelli che nella New York degli anni Settanta si ritrovano ad essere divisi dalle rispettive scelte di vita: uno è un ex-malavitoso e l'altro invece è un poliziotto che sta facendo carriera.
Per il suo film Canet ha avuto un cast stellare a disposizione: Clive Owen, Billy Crudup, Matthias Schoenaerts e per garantire il giusto apporto di fascino femminile alla pellicola, Marion Cotillard, Mila Kunis e Zoe Saldana.
Particolarmente ricco di star è anche il terzo film fuori concorso, Seduced and Abandoned di James Toback, che tuttavia è un documentario molto particolare incentrato sul mercato cinematografico di Cannes, e della ricerca di finanziamenti da ottenere per la realizzazione di un film.

Di notevole interesse anche i film presentati in Un certain regard: oltre ad Omar del regista di Paradise Now, Hany Abu-Assad, oggi tocca anche a As I Lay Dying ambizioso adattamento di Mentre morivo di William Faulkner, diretto e intepretato da James Franco.
La Quinzaine invece punta su due commedie sopra le righe come L'Eté des poissons volants, una coproduzione franco-cilena di Marcela Said, Les Garçons et Guillaume, à table di e con Guillaume Gallienne - in cui il protagonista è un uomo che viene da sempre creduto omosessuale e ad un certo punto della sua vita sente l'esigenza di fare "un coming-out etero" - e sul fantascientifico Last Days on Mars con Liev Schreiber.

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