L'anno in cui i miei genitori andarono in vacanza

2006, Drammatico

Bugie, brividi e bambole al cinema

Tra le poche uscite del 6 giugno, il vincitore dell'ultimo Festival di Berlino e il delizioso 'L'anno in cui i miei genitori andarono in vacanza' - entrambi ambientati in Brasile. Nelle sale arrivano anche l'horror 'Chiamata senza risposta', le coloratissime Bratz e il debutto alla regia di Helen Hunt.

Dopo tre settimane ricche di uscite importanti, le proposte cinematografiche del primo week-end di giugno si contano sulle dita di una mano, ma in alcuni casi non sono prive d'interesse. Considerato che l'estate è alle porte - e che all'estate al cinema spesso è associato l'horror, oltre che la desolazione delle sale chiuse - il mese di giugno inizia con Chiamata senza risposta, remake a stelle e strisce di The Call - Non rispondere, l'horror diretto da Takashi Miike nel 2003. Il film racconta la storia di alcuni ragazzi che iniziano a ricevere inquietanti messaggi vocali sui loro cellulari che sembrano registrati da loro stessi, con dettagli sul giorno e l'ora della loro morte. Diretto da Eric Valette, il film è nelle sale da mercoledì ed è interpretato da Edward Burns, Shannyn Sossamon, Azura Skye e Ana Claudia Talancón.
Debutta nelle sale da oggi invece, l'esordio alla regia di Helen Hunt, Quando tutto cambia, ispirato ad un romanzo di Elinor Lipman: è la storia di April Epner, un'insegnante newyorkese che in seguito alla morte di sua madre e all'abbandono del marito sta attraversando un periodo particolarmente difficile. Come se non bastasse, April scopre di essere la figlia di un'altra donna, che lei non ha mai conosciuto. La Hunt è anche interprete del film insieme a Bette Midler, Matthew Broderick e Colin Firth.

Tra le uscite di oggi anche due pellicole ambientate in Brasile e presentate nella sezione competitiva delle ultime edizioni del Festival di Berlino: si tratta di Tropa de Elite - Gli squadroni della morte, diretto da José Padilha e de L'anno in cui i miei genitori andarono in vacanza, di Cao Hamburger.
Il film di Padilha - che a Berlino ha vinto l'Orso d'Oro - racconta la storia di Nascimento, il capitano della Squadra d'Elite della polizia di Rio, che in occasione della visita di Giovanni Paolo II in Brasile viene incaricato di mettere sotto controllo la favela situata a ridosso della zona in cui il Papa alloggerà. Nascimento si rende conto che è un'operazione rischiosissima, ma è in attesa di un figlio e desiderando per se e la sua famiglia una vita più tranquilla, cerca qualcuno che possa sostituirlo nell'incarico. Fanno parte del cast del film, Wagner Moura, Caio Junqueira, André Ramiro e Milhem Cortaz.
Il film di Hamburger invece è ambientato a Belo Horizonte, durante l'estate del 1970. A causa delle loro idee politiche, Daniel e sua moglie Miriam sono costretti a fuggire dal loro paese, ma decidono di lasciare il loro unico figlio, Mauro, a casa del nonno, per risparmiargli gli inevitabili disagi di un esilio. A Mauro i suoi genitori dicono di essere in partenza per un viaggio, e che sarà il nonno ad occuparsi di lui, durante la loro assenza. I due non sanno però, che il nonno è morto per un attacco di cuore e che ad occuparsi del ragazzino sarà il suo vicino di casa, il burbero Shlomo. Quell'estate sarà per Mauro una continua scoperta di straordinari personaggi ed eventi che segneranno la storia del suo paese. Tra i protagonisti del film, Michel Joelsas, Germano Haiut, Paulo Autran e Daniela Piepszyk.

Segnaliamo infine l'uscita di Bratz: The Movie, un film diretto da Sean McNamara e dedicato alle fan delle celebri bambole: è la storia di quattro ragazze provenienti da background sociali molto diversi tra loro, che diventano subito amiche grazie alla comune passione per la moda. Insieme però dovranno affrontare la rappresentante degli studenti, decisa a dividerle a qualsiasi costo. Il film è interpretato da Logan Browning, Janel Parrish, Nathalia Ramos, Skyler Shaye.

Bugie, brividi e bambole al cinema
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