Barry Levinson racconta Babi Yar

Il regista di Good morning, Vietnam adatterà per il grande schermo il romanzo di Anatoly Kuznetsov incentrato sull'eccidio di Babi Yar, perpetrato dai nazisti e collaborazionisti ucraini nel 1941.

Il regista Barry Levinson girerà un adattamento cinematografico di Babi Yar, un classico di Anatoly Kuznetsov incentrato sullo spaventoso eccidio compiuto dai nazisti a Kiev, nel 1941, durante il quale furono massacrati più di 33mila civili. Il produttore Anatoly Fradis, che aveva acquistato i diritti del romanzo dal nipote dello scrittore, quattro anni fa, si occuperà della produzione del film tramite la sua Aurora Entertainment, che ha sede a Los Angeles.
Il film, per il quale è stato stanziato un budget di 35 milioni di dollari, sarà girato in Ucraina e Romania a partire dal mese di Aprile e racconterà uno dei capitoli più tragici della Seconda Guerra Mondiale: nel settembre del '41, in seguito ad un attentato organizzato dai partigiani e dai servizi sovietici dell'NKVD, i nazisti si vendicarono radunando la comunità ebraica di Kiev nei pressi di un cimitero, dove avvenne il massacro.

L'ultimo film diretto da Barry Levinson è la commedia What Just Happened?, che arriverà nelle nostre sale ad aprile e vede Robert De Niro nei panni di un produttore cinematografico in declino, che cerca di rilanciare la propria carriera e al tempo stesso gestire una figlia adolescente cresciuta troppo in fretta, una serie di ex mogli, e i capricci delle star di Hollywood. Il regista americano inoltre è attualmente impegnato con la post-produzione di PoliWood, un documentario politico incentrato sulle convention tenute dal partito democratico e quello repubblicano durante la recente campagna presidenziale del 2008.

Barry Levinson racconta Babi Yar
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