Addio, Pipolo

Giuseppe Moccia, celebre regista e sceneggiatore del duo Castellano e Pipolo, si è spento oggi a Roma.

Addio a Giuseppe Moccia, lo sceneggiatore e regista noto ai più come Pipolo del celebre duo registico Castellano e Pipolo è morto oggi a Roma, all'ospedale Sant'Andrea per arresto cardiaco. Pipolo era ricoverato nell'ospedale romano da circa venti giorni in seguito ad un'emorragia cerebrale. Nato a Viterbo nel 1933, il regista aveva conosciuto Franco Castellano - scomparso nel '99 - nella redazione del giornale satirico Marc'Aurelio, successivamente, negli anni '50 i due iniziarono a scrivere sketch comici per la radio e nel '58 fecero il loro debutto nel cinema in veste di sceneggiatori per il film Marinai, donne e guai. Il successo vero e proprio però arriva a cavallo tra gli anni '70 ed '80, con film di grande successo come Innamorato pazzo, Segni particolari: bellissimo e Mia moglie è una strega, realizzati anche grazie al sodalizio artistico con attori come Renato Pozzetto e Adriano Celentano.

Oltre ad aver fatto la storia della commedia all'italiana degli ultimi anni, Castellano e Pipolo hanno anche lavorato per la televisione, in particolare per la controversa edizione di Fantastico condotta da Celentano nell'88, ed all'edizione dello stesso storico show condotta da Enrico Montesano nel '97. I funerali di Pipolo saranno celebrati domani nella chiesa di San Francesco d'Assisi, alle ore 11. Il regista lascia la moglie Luciana ed i tre figli, Fabiana, Valentina e Federico, autore del bestseller Tre metri sopra il cielo, che con il padre aveva un ottimo rapporto: "Era una persona che mi faceva sempre ridere, anche quando ero molto arrabbiato. Con lui c'era un bellissimo rapporto, e ora che è andato via è ancora più doloroso perchè se ne va un collega e un papà".

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