Addio a Whitney Houston

La diva americana, una delle voci più straordinarie della scena pop, è stata trovata priva di vita in un hotel di Beverly Hills. Negli ultimi tempi la sua vita era stata segnata da gravi problemi personali e di tossicodipendenza.

Si spegne una delle stelle dello scintillante firmamento della musica, con la scomparsa improvvisa di Whitney Houston. La cantante americana, che sarà ricordata per il suo fascino e la bellezza, oltre che la sua voce straordinaria, è stata trovata priva di vita in una delle stanze di un hotel di Beverly Hills. Il personale dell'albergo, stando alle prime voci diffuse sui media americani, avrebbero tentato di rianimare la Houston in attesa dell'arrivo dei soccorsi, ma non c'è stato nulla da fare. Al momento le cause della morte della diva non sono state ufficializzate, anche se è facile immaginare che possano essere legate ai problemi di tossicodipendenza che avevano segnato la sua esistenza negli ultimi anni.
Whitney era la figlia della cantante gospel Cissy Houston e cugina di Dionne Warwick. Aveva iniziato a cantare in chiesa, da bambina, per poi affiancare Chaka Khan, Jermaine Jackson e altri artisti, fino al debutto con l'album intitolato semplicemente Whitney Houston, nel 1985, che ebbe un successo straordinario, bissato dal suo lavoro successivo, Whitney, che comprendeva brani come I Wanna Dance With Somebody. Oltre che per i successi musicali, la Houston sarà ricordata anche per le sue apparizioni cinematografiche, tra cui il ruolo della cantante nel thriller Guardia del corpo, nel quale affiancava Kevin Costner, oltre che nei successivi Donne e Uno sguardo dal cielo. Guardia del corpo, in particolare, resta uno delle sue interpretazioni più celebri, grazie anche al brano I Will Always Love You, che faceva parte della colonna sonora.

Dopo il matrimonio con Bobby Brown, la carriera della Houston ha subito un lento declino a causa dei problemi che hanno segnato la vita della cantante negli anni a venire, e che hanno riempito costantemente le pagine dei tabloid. Nonostante il recente tentativo di riappropriarsi del suo ruolo all'interno della scena musicale, le ultime apparizioni di Whitney - tra le quali ne ricordiamo una a X Factor - non erano certo all'altezza della sua fama e continuavano a destare preoccupazioni nei fan.
Atteso nei cinema americani ad agosto, il musical Sparkle, ispirato alla vera storia delle Supremes e remake dell'omonimo film del 1976, vede Whitney non protagonista nel ruolo di madre delle tre sorelle prodigio e avrebbe dovuto rappresentare per lei un trampolino di lancio per una nuova carriera da attrice e da performer.

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